Asta LTE, domani scade il termine per le domande di partecipazione delle telco

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – Conto alla rovescia per l’asta delle frequenze riservata alla telefonia mobile. Domani alle 12 scade infatti il termine per la presentazione delle domande di ammissione alla gara, dalla quale il Governo si aspetta un introito di 2,4 miliardi di euro, che potrebbero salire a 3,1 mld se tutte le frequenze in palio dovessero essere vendute.

La scadenza di domani è relativa alla sola ammissione a partecipare alla gara: per le offerte vere e proprie ci sarà tempo tutto il mese di agosto, dopo che alla fine di luglio verranno comunicati i nomi di coloro che sono stati ammessi. Al momento, secondo quanto si apprende, è arrivata al ministero una sola domanda di ammissione, da parte di uno dei quattro operatori mobili, cioè Vodafone, la cui partecipazione è peraltro scontata. Telecom e Wind lo faranno domani. Qualche incertezza c’era su 3 Italia, che ha invece deciso di partecipare. Le frequenze messe sul piatto, però, potrebbero fare gola anche agli operatori mobili virtuali, e a questo proposito è circolato il nome di Poste Italiane. Alcune piccole società specializzate nelle connessioni a banda larga, come AriaDsl, secondo fonti interne, potrebbero valutare l’opportunità di partecipare per lotti minori.

Oggetto della gara sono le frequenze 800, 1800, 2000 e 2600 (che arrivano dal ministero della Difesa e dai canali ancora occupati delle emittenti locali prossime al passaggio al digitale terrestre), che saranno divise in blocchi, per un totale di 255 MHz, vale a dire, come ha spiegato il ministero dello Sviluppo economico, “la più grande capacità di spettro messa a gara in Italia”.

La tempistica dell’operazione prevede, entro quattro giorni dalla presentazione delle domande, la valutazione delle stesse e la comunicazione degli ammessi a partecipare. Da quel momento in poi, gli operatori avranno tempo tutto il mese di agosto per mettere a punto le offerte, che potranno essere anche solo per alcune frazioni messe a gara: se il quantitativo messo in palio verrà superato dalle offerte partirà la fase di asta vera e propria con i rilanci. Le frequenze saranno assegnate entro la fine di settembre, in contemporanea con il versamento degli importi, e rese disponibili dal gennaio del 2013.

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