Diritti Tv: la Lega Calcio vara la sua televisione

Di una televisione della Lega Calcio se ne era parlato già questo inverno, ai tempi della fine delle trasmissioni di Dahlia Tv. Una nuova tv gestita dai club o dal Coni che avrebbe trasmesso le partite di Serie A e B perse dalla pay-tv in liquidazione.

Ora, a mesi di distanza da quelle ipotesi televisive un pò campate in aria, La Gazzetta dello Sport annuncia che il presidente della Lega A, Maurizio Beretta, e quello della Lega B, Andrea Abodi, avrebbero firmato venerdì scorso un accordo di massima per la costituzione della tv del calcio.

Il nuovo canale dei club di Serie A e B, gestito dalla società di servizi Lega Calcio Service (con un nuovo capitale e un nuovo oggetto sociale), che potrebbe trasmettere le partite del campionato, dovrebbe esordire subito sulla piattaforma del digitale terrestre, andando a riempire il buco creato da Dahlia nel mercato televisivo pay, offrendo contemporaneamente una sorta di concorrenza per l’unico competitor rimasto Mediaset Premium. Il quotidiano rosa afferma che in prospettiva il canale dovrebbe arrivare anche sul satellite, dove Sky attualmente è monopolista. Intanto sono già partite le richieste di autorizzazione di trasmissione su dtt e sat al Ministero per le Attività produttive e all’Agcom.

La mossa congiunta delle società del massimo campionato di calcio e di quello cadetto è studiata appositamente per tenere alti i prezzi degli stessi diritti televisivi delle prossime stagioni (2012/2015), che tendono al ribasso a causa della penuria di offerte; diritti tv che saranno venduti in blocco per più di un miliardo di euro. Se le offerte delle pay-tv (cioè di Mediaset e Sky) per le licenze di trasmissione delle partite non arriveranno a queste cifre, i presidenti dei club potranno mettere sul piatto le potenzialità di trasmissione del nuovo canale della Lega.

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