Unione nazionale consumatori: “Mediaset censura il Web”

L’Unione nazionale consumatori, la più antica associazione del settore in Italia, premiata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri , trascina Mediaset in tribunale e accusa: «con la scusa del copyright, ha fatto chiudere il nostro canale  ‘sgradito’ su YouTube. Creando un pericoloso precedente».

Mediaset infatti è stata denunciata al Tribunale di Roma perché ha costretto YouTube, il famoso servizio di condivisione video di proprietà di Google, a chiudere il canale dedicato dell’associazione, strumento prezioso per evitare svariate truffe ai danni del consumatore, che aveva un traffico di migliaia di utenti e conteneva più di 80 video molti di questi autoprodotti. L’azienda tv di proprietà della famiglia Berlusconi ha segnalato qualche tempo fa a YouTube due video protetti dal copyright all’interno dell’account dell’Unione nazionale consumatori, uno tratto dal progamma de Le Iene e uno da Striscia la notizia, consapevole che lo stesso canale sarebbe stato irrimediabilmente chiuso. Cosa che il servizio di convisione video ha prontamente eseguito.

Secondo l’avvocato Fulvio Sarzana il sospetto, neppure troppo velato, è che Mediaset abbia voluto prendersi una piccola vendetta per la battaglia condotta di recente dalla grande mobilitazione di utenti, giuristi ed esperti della Rete contro la delibera Agcom 668/2010 (fortemente voluta da Cologno per contrastre la diffusione in rete dei video dei programmi tv) proprio sul Web: una norma che, per salvaguardare il diritto d’autore e combattere la pirateria online, rischia di censurare un numero imprecisato di siti indipendenti e blog e di disincentivare l’uso della Rete in Italia attraverso multe, sanzioni e oscuramenti indiretti.

Obiettivo della denuncia dell’Unione nazionale dei consumatori è ripristinare immediatamente il canale soppresso e far dichiarare a un giudice che Mediaset ha violato la libertà di espressione online.

Fonte: espresso.repubblica.it

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