Pubblicità in calo a maggio: si salvano il Web, Sky e La7

In Italia le aziende colpite dalla crisi continuano a investire sempre meno nella pubblicità.  Nielsen Media Research registra un saldo complessivo da gennaio 2011 a fine maggio di 3,82 miliardi di euro (-2,8% rispetto al 2010), un calo legato principalmente alla minore spesa delle società di telecomunicazioni e alimentari.

Un netto calo si registra nella raccolta televisiva (2,14 miliardi) col -2,3% rispetto ai primi 5 mesi del 2010 che incide in modo deciso sul totale. Importante è anche la riduzione degli investimenti sui quotidiani a pagamento (582 mln, -7%). Perdono anche la radio che con 181,6 mln cala del 8,4%, il cinema con 15,9 mln di raccolta va sotto del 15,1%, e la stampa periodica (343,6 mln) con -1,4%. L’advertising in Rete invece cresce del 15,6% rispetto al 2010 con una raccolta pari a 235 milioni di euro.

Mediaset, che rimane l’indiscusso leader del mercato con il 62,5% dell’intera torta pubblicitaria televisiva, perde il 2% incassando 1,3 miliardi. La Rai continua la sua insostenibile perdita, nonostante i buoni risultati negli ascolti, con 527 mln di ricavi e un calo del 7,4%. Chi invece fa un ottimo share e cresce nella pubblicità è La7 che raccoglie 76 mln  e sale del 3,1%, ma anche Sky Italia che risale la china col +3,2% e 161 milioni di ricavi. (MF)

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