Switch-off Toscana: dalla Regione arrivano gli aiuti per il passaggio al digitale terrestre

Manca poco al prossimo step degli Switch-off del digitale terrestre che coinvolgeranno da ottobre a dicembre le regioni della Liguria, della Toscana, dell’Umbria, della provincia di Viterbo, e delle Marche. (Qui puoi vedere il calendario del passaggio con le date ufficiose previste per il 2011).

Per quanto riguarda la Toscana, che eseguirà la transizione a ridosso del passaggio di Liguria e della Corsica per evitare interferenze frequenziali,  il presidente della Regione, Enrico Rossi conferma: «In Toscana tra il 7 novembre e il 2 dicembre 2011 si passa al digitale terrestre! E’ una delle sfide più importanti per il sistema televisivo regionale. Abbiamo già messo in moto le iniziative per rendere questo passaggio più agevole sia per gli utenti che per le emittenti. Ridurre al minimo i disagi, informare al meglio i cittadini, organizzare un aiuto a domicilio per le persone in difficoltà e aiutare le emittenti a compiere questo passaggio sia dal punto di vista tecnologico che per la qualità e il pluralismo dell’informazione regionale: questi i nostri obiettivi».

La Regione Toscana, che collaborerà con il Ministero per le attività di comunicazione e informazione, ha da tempo attivato un tavolo tecnico, con la partecipazione delle rapprsentanze delle emittenti locali, di Upi, Anci e Uncem, per la messa a punto di interventi a sostegno degli utenti e delle categorie interessate.

In particolare è in corso di elaborazione una proposta di legge a sostegno dell’emittenza locale che dovrebbe prevedere, per le sole reti con precisi requisiti di qualità, un contributo finanziario che possa concorrere alla copertura degli investimenti che dovranno realizzare. E’ in preparazione inoltre un protocollo con Anci e Uncem che prevede forme di assistenza ai cittadini che appartengono alle fasce deboli (non autosufficienti, disabili, ultrasessantacinquenni, residenti nei comuni montani) per il superamento delle difficoltà tecniche connesse con il passaggio al digitale. Verrà utilizzata la rete dei 180 sportelli PAAS (Punti di accesso assistito ai servizi) sparsi sull’intero territorio, e verrà costituito un gruppo di volontari adeguatamente formati per fornire assistenza, anche a domicilio, alla cittadinanza per la sintonizzazione dei nuovi canali sul telecomando.

In collaborazione con Rai Way e con l’Ufficio scolastico regionale della Toscana, verranno organizzati una ventina di momenti di formazione nelle scuole toscane, per coinvolgere sulle questioni operative del digitale un numero significativo di giovani che possano aiutare i familiari eventualmente in difficoltà nelle problematiche di installazione del decoder e di sintonizzazione dei canali.

E’ stata già modificata la legge che disciplina i controlli regionali sugli impianti di trasmissione, rendendo gli adempimenti necessari per il rilascio delle autorizzazioni più snelli e rapidi. Infatti tutti gli impianti analogici dovranno essere sostituiti con quelli digitali e dovranno essere autorizzati. Verrà infine elaborato un protocollo da sottoporre alle associazioni di categoria degli antennisti e alle associazioni di tutela dei consumatori perchè si impegnino a realizzare gli interventi attendendosi a un tariffario di riferimento e ad adottare un preciso codice etico.

Il punto della situazione verrà fatto il primo luglio a Palazzo Strozzi Sacrati, nel corso di un convegno regionale sul tema, a cui parteciparanno esperti del settore e i rappresentanti della provincia di Trento e delle Regioni Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, che sono già passate al digitale e potranno quindi portare la loro esperienza.

Fonte: firenze.repubblica.it

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