Tv locali unite con Santoro: “No all’esproprio dei canali”

tutti in piedi santoroSe la trasmissione evento di Michele Santoro avrà una copertura televisiva totale in televisione, lo si deve in larga parte a Sandro Parenzo, editore di Telelombardia. È lui ad aver intrecciato la trama di tv locali che, tutte insieme, domani sera permetteranno a chiunque di assistere a «Signori entra il lavoro. Tutti in piedi» (visibile anche su Current e Sky sul satellite, su Repubblica Tv, sul digitale terrestre nazionale, su Videolina, Torino Now, Videogruppo, Telelombardia, Milanow, Liguria Tv, Telenord, Antenna3 Nordest, E’ Tv, Telesanterno, Telereggio, Teleromagna, Telemodena, Nuovarete, RTv38, Umbria Tv, Tvcentro Marche, GTv, Gari Tv, Extra Tv, Supernova, Amici Tv, Teleuniverso, Rete8, Telenorba, Teleoggi, Canale9, Video Calabria, Sige, Antenna Sicilia sul digitale terrestre locale, e su Repubblica.it, tuttiinpiedi.it e Corriere.it in streaming sul web).

L’editore dell’emittente lombarda già lo scorso anno si era impegnato in un’operazione simile, con «Raiperunanotte», sempre con Santoro. «Ma ora è stato più facile mettere d’accordo le emittenti, – ammette – perchè il momento è critico. Con il beauty contest (gare non competitive), il governo darà gratis frequenze alle tv nazionali. Mentre con l’apertura dell’asta per la banda larga mobile ci sarà un esproprio per le emittenti locali».

Parenzo afferma che le tv locali voglio gridare al mondo che esistono, che sono una realtà del paese e del mercato tv che può fare ascolti e business, soprattutto in questo particolare momento di instabilità dove è importante unirsi, in un momento di apparente cambiamento, dove si assiste ad una disaffezione della tv e ad un’affermazione del Web. L’editore dichiara sul Corriere delle Sera di aver scelto di sostenere Santoro perchè «la trasmissione che andrà in onda sarà per i 110 anni della Fiom: si parlerà di lavoro e del suo gigantesco significato. Con Santoro poi ci saranno sorprese. Ma il tema resta la garanzia del lavoro».

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