Il CNID approva il nuovo calendario 2011/12 degli Switch-off del digitale terrestre

(AGI) – Roma 14 apr. – Il Comitato Nazionale Italia Digitale (composto dai rappresentanti dell’Autorita’ per le Garanzie delle Comunicazioni, delle Regioni, delle associazioni di Tv locali e delle emittenti nazionali, dei produttori, distributori e consumatori) si e’ riunito questa mattina presieduto dal ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. Il ministro ha presentato la novita’ legislativa contenuta nel decreto legge 34, oggi in conversione al Senato, che ha introdotto con l’articolo 4 le misure di razionalizzazione dello spettro radioelettrico.

La norma fornisce gli strumenti di legislazione primaria per dare avvio alla procedure per svolgere l’asta delle frequenze liberate dagli operatori televisivi cosi’ come previsto dalla Legge di Stabilita’. Sulla proposta di nuovo calendario nazionale per il completamento del passaggio alla televisione digitale, presentato nel Cnid dello scorso primo marzo, il ministro, raccogliendo il parere favorevole emerso nella discussione odierna da gran parte degli attori presenti ha definito il nuovo Calendario per il passaggio alla televisione digitale, con un anticipo di sei mesi rispetto alla data ultima precedentemente prevista di fine 2012.

Il Calendario 2011/2012 e’ cosi’ articolato:

  • Secondo semestre 2011: Liguria, Toscana. Umbria, provincia di Viterbo, Marche, Abruzzo, Molise;
  • Primo semestre 2012: Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia.

Tenendo conto del dibattito svoltosi durante i lavori del Cnid e, in particolare, rispondendo alle esigenze poste dalle associazioni delle Tv locali e da alcune Regioni, il ministro ha predisposto un gruppo di lavoro per approfondire l’impatto che il processo di razionalizzazione dello spettro radioelettrico avra’ in ognuna delle Regioni interessate.

Il governo e le tv nazionali quindi hanno ufficializzato il calendario per i passaggi al digitale terrestre. Ma permangono i dubbi sulla sua effettiva realizzazione. In primo luogo non sono state stabilite le date precise degli Switch-off, e inoltre le associazioni delle tv locali Aeranti-Corallo e FRT hanno comunicato che non hanno affatto approvato un calendario che da parte loro sarà di difficile realizzazione, dato che le stesse emittenti si preparano a numerosi ricorsi ai tribunali amministrativi per il problema della sottrazione delle frequenze da destinare alla banda larga mobile.

Aggiornamento 23/06/2011: da indiscrezioni trapelate dai tavoli tecnici del ministero sul passaggio al digitale terrestre cambia ancora il Calendario degli Switch-off per il 2011.

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