Crac Dahlia Tv, per i diritti del calcio scontro frontale tra Sky e Mediaset

Dalle ceneri della defunta pay-tv Dahlia in liquidazione si gioca in queste ore un’importante sfida tra i colossi della televisione italiana per i diritti tv del calcio. Mediaset infatti è pronta ad accaparrarsi a prezzo stracciato l’esclusiva sulle trasmissioni sul digitale terrestre perse da Dahlia Tv per tutta la Serie B e forse per alcune delle 8 squadre di Serie A. Ma Sky con un provvediento d’urgenza ha fatto ricorso alla magistratura bloccando le assegnazioni dei diritti delle due Lege Calcio fino a venerdì 4 marzo.

La partita per l’assegnazione delle licenze di trasmissione a pagamento dei match dei campionati di calcio è aperta anche per l’operatore pay del digitale terrestre Europa7 e per ImOve, società di intermediazione dietro la quale forse si nasconde il Coni e Made Filmmaster Tv. Ma la proposta di R.T.I. (per Mediaset Premium) sembra per ora imbattibile perchè, a un basso costo dei diritti ma equo per la Lega, garantirebbe, a quanto pare, la visione grautita delle partite agli ex-abbonati di Dahlia Tv attraverso il nuovo servizio in streaming e Over The Top di Premium Net Tv, assumendosi la responsabilità dei costi di produzione e di telecronaca degli eventi.

Sky però non ci sta, avendo pagato nel 2009 la bellezza di 574,5 milioni di euro per i diritti televisivi di Serie A e B del biennio 2010/12, e lo ha notificato al Tribunale di Milano che si pronuncerà domani sul ricorso ex art. 700 c.p.c. per la cessione dei diritti tv da parte della Lega Calcio a Mediaset Premium. In questo modo il Biscione non solo otterrebbe i diritti a prezzo scontato, non solo spezzerebbe l’attuale esclusiva Sky sul campionato cadetto, ma potrebbe vendere i match a prezzi molto vantaggiosi rispetto a quelli del concorrente satellitare. Il rischio reale per Sky sarebbe la perdita di numerosi abbonati.

La Lega Serie B però ha fretta. Vuole assegnare subito i diritti tv per non perdere altre preziose partite di questo week end. «Ci sono molti abbonati, circa 250.000 (80.000 quelli della Serie B, ndr), che attendono una soluzione anche parziale del problema» dichiara Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B a margine dell’assemblea delle società cadette tenutasi a Milano ieri. «Venerdì mattina verrà discusso un provvedimento d’urgenza sulla base di un esposto presentato da Sky che è un atto a tutela dei loro interessi. Ma facciamo fatica obiettivamente a individuarne le ragioni – ha continuato Abodi – tuttavia le rispettiamo nell’ambito di una relazione rispettosa per il ruolo che Sky ricopre nella gestione dei nostri interessi. Se venerdì mattina i giudici ci dessero l’ok, noi saremmo nelle condizioni di aprire immediatamente un negoziato. – ha aggiunto ancora Abodi – Non escludo pertanto che già sabato 5 marzo si possa andare in onda anche attraverso il digitale terrestre. Mi auguro infine che si riescano ad applicare condizioni di favore a tutela degli ex abbonati Dahlia Tv»

Intanto l’Antitrust, che ieri ha ammonito le due Leghe Calcio per il meccanismo di assegnazione adottato (vendita con trattativa privata), ha avviato un procedimento per pratica commerciale scorretta nei confronti di Dahlia Tv per verificare se l’emittente in liquidazione abbia fornito adeguate informazioni sull’interruzione della trasmissione delle partite di calcio e delle altre trasmissioni e se abbia adottato iniziative per tutelare i diritti di chi aveva già acquistato il pacchetto ed evitare che proseguissero gli acquisti presso la rete commerciale. Nell’ambito dell’istruttoria, si legge in un comunicato, l’Antitrust ha chiesto informazioni anche alla Lega Calcio e a Telecom Italia per conoscere eventuali misure adottate per evitare l’interruzione delle trasmissioni e le informazioni fornite agli utenti finali.

Aggiornamento 04/03/2011: il Tribunale di Milano ha rinviato a lunedì 14 marzo la decisione definitiva sullo sblocco dell’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio di Serie B.

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