Crac Dahlia Tv, spunta l’ipotesi Coni Servizi per i diritti Tv

Dahlia Tv è nel mirino di Coni Servizi. Il numero uno dello sport italiano, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, avrebbe avuto il via libera da parte del ministro per lo sviluppo economico Paolo Romani per salvare l’emittente (o almeno ciò che ne rimane, cioè la produzione dei contenuti di Made Filmmaster) che ha interrotto le trasmissioni delle partite di calcio delle squadre di Serie A e B di cui aveva acquistato i diritti, chiudendo anche tutto il resto della programmazione il 25 febbraio scorso.

Gli obiettivi principali dell’iniziativa sono quelli di evitare ulteriori proteste da parte delle centinaia di migliaia di abbonati (circa 270 mila), tifosi di calcio, e scongiurare una guerra frontale tra Mediaset e Sky sulle spoglie di Dahlia Tv. La volontà è quella di creare un polo televisivo dello sport nazionale, rendendo protagoniste anche le federazioni sportive che oggi sono poco presenti nel piccolo schermo. Del progetto se ne starebbe occupando Maurizio Biscardi, direttore editoriale di Made Filmmaster Tv, la società che produceva i contenuti di Dahlia.

Intanto una nuova assemblea straordinaria della Lega di Serie A è stata convocata per venerdì 11 marzo. Al quinto punto dell’ordine del giorno le società di calcio  discuteranno sulla “situazione Dahlia Tv e procedure competitive inerenti all’offerta al mercato dei diritti televisivi rientrati nella disponibilità della Lega Serie A (pacchetto D Silver Live – piattaforma digitale terrestre a pagamento)”, mentre l’assemblea di Serie B si riunirà oggi per discutere dello stesso tema. Quest’ultima dovrebbe però rinviare l’argomento in un prossimo incontro, in attesa di novità positive dal Foro Italico.

Venerdì 11 marzo forse potrebbe essere il giorno della svolta, o forse no. Il Coni ha chiesto qualche giorno per mettere a punto l’intera operazione per poi comunicarla agli interessati. Una scelta rivelata anche dall’atmosfera positiva che si respira nelle stanze del Coni, in vista della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020: la nuova società di Coni Servizi (in sostituzione di Dahlia) potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per gestire direttamente le riprese televisive dell’evento sportivo olimpico tra 9 anni.

Forse dietro alla misteriosa società ImOve, che vanta un credito nei confronti di Dahlia, e che ha fatto un’offerta alla Lega Calcio nel recente bando per la nuova assegnazione dei diritti tv delle 8 squadre di Serie A ex-Dahlia, si nasconde proprio Coni Servizi con in serbo il piano per la nuova società di gestione e produzione dei contenuti sportivi.

Intanto l’Antitrust ha lanciato un avvertimento alle due Leghe Calcio. Non piace per nulla la procedura accelerata, col meccanismo della trattativa privata, che hanno adottato la A e la B per vendere i diritti sul digitale terrestre della morente Dahlia. L’Autorità garante per la concorrenza chiuderà un occhio per questa mezza stagione in corso, ma non sarà accettato un simile bando per l’anno prossimo. L’Antitrust, come il Ministero dello sviluppo economico, vorrebbe inoltre, che agli abbonati di Dahlia fosse consentita la visione gratuita delle partite che restano in questa stagione. In corsa per i diritti tv rimangono comunque anche Mediaset ed Europa7, ma chi sarà disposto a offrire la visione gratuita delle partite ?

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