Dahlia Tv, soluzione sembra ancora lontana. Il 18 febbraio nuova riunione della Lega Calcio

Da un articolo su MF Dow Jones del 10/02/2011:

MILANO (MF-DJ) A parole sembra che tutti vogliano salvare Dahlia Tv ma alla fine sarà veramente cosi’? La domanda è più che lecita vista la confusione che regna tra i protagonisti della vicenda. La sensazione è che una soluzione sia ancora lontana.

Gli ultimi passi ufficiali hanno visto i soci di Dahlia, Airplus, T.I. Media e Made Srl, per la loro quota parte, decidere di garantire le trasmissioni sul digitale terrestre fino al prossimo 15 febbraio. E dopo? La Lega Calcio Serie A ha convocato un’assemblea sul tema per il 18 febbraio. In quel lasso di tempo cosa accadrà?

Oggi il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, a chi gli chiedeva se la Lega Serie A subentrerà a Dahlia Tv nella trasmissione delle partite del campionato di calcio di cui la stessa Dahlia ha i diritti ha risposto: «so che ci stanno lavorando, poi se sarà effettivamente così lo vedremo. Ho incontrato Maurizio Beretta domenica -ha affermato il ministro- e c’è un aggiornamento continuo. Stiamo parlando con la Lega e anche con Telecom Italia, che è socio di Dahlia Tv. E’ quasi un passaggio obbligato mantenerla in piedi, perchè sarebbe un danno forte sia per la Lega, che è detentrice dei diritti tv, sia per gli abbonati che hanno pagato per ricevere un servizio».

Il problema è che la Lega Seria A, tramite il presidente, Maurizio Beretta ha già detto giorni fa che «non abbiamo fra i nostri programmi quello di fare una tv della Lega. La nostra strategia è di fare in modo che i club non perdano la visibilità che era stata loro assicurata. Dobbiamo anche tutelare i crediti e gli interessi economici della Lega».

Tutti a parole cercano di tutelare gli interessi propri, quelli dei lavoratori e degli abbonati ma, come ha spiegato una fonte vicina al dossier, sembra che nessuno voglia fare un passo indietro. Insomma per salvare il salvabile bisognerebbe che tutti ci perdessero qualcosa.

La Lega nell’ultima assemblea ha deciso di postergare i crediti vantati nei confronti di Dahlia e probabilmente, al termine della liquidazione, non avrà molto dei milioni che dovrebbero entrare nelle sue casse. Ma questo da solo non basta. Beretta ha spiegato che in caso non si trovi una soluzione i diritti delle squadre di Seria A torneranno alla Lega, come quelli della Serie B alla propria. Ma il problema rimarrebbe. Chi tutela i 290.000 abbonati?

Secondo la fonte una possibile soluzione potrebbe essere quella della chiusura di Dahlia e la successiva creazione di una società con attivià più piccole e obiettivi mirati. In questo caso potrebbero (o dovrebbero?) partecipare tutti gli attori della vicenda. Tranne gli svedesi di AirPlus che, ha spiegato la fonte, al momento continuano a mettere i soldi per cercare di uscire in modo più dignitoso da tutta la vicenda.

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