Rai, dal digitale terrestre a Internet: Rai5, Rai6, Rai7 e Rai Replay Over the Top

In occasione dello IAB Forum di Milano l’azienda radiotelevisiva pubblica ha lanciato la nuova programmazione di ristrutturazione trasmissiva, già cominciata dal 18 maggio scorso con il restyling della corporate image, e le novità tecnologiche per la tv del futuro. Nuovi canali, nuove offerte tv, nuovo pubblico attivo. La Rai mette finalmente un piede nel futuro e propone forme ibride di interazione televisiva.

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Ma partiamo dai canali. E’ ormai ai nastri di partenza il nuovo canale semigeneralista Rai 5. Partirà sui multiplex digitali della Rai nelle prossime settimane (forse il 26 novembre data dello switch-off lombardo) sostituendo il canale Rai Extra. Nello stesso evento dello IAB Forum di Milano, è stato presentato il primo promo ufficiale della nuova emittente Rai. Un nuovo canale di intrattenimento culturale che ambisce a creare un’esperienza Rai 5 interattiva e collaborativa con i telespettatori e con gli utenti del Web.

La nuova emittente sarà posizionata sul numero 28 della numerazione LCN del digitale terrestre, offrirà un palinsesto moderno per un pubblico dinamico e attivo già pronto ad interagire attraverso le nuove tecnologie di comunicazione. Per questo l’esperienza Rai 5 verrà completata dal sito dedicato www.rai5.rai.it che dedicherà al pubblico ampio spazio per interagire, collaborare, creare idee e contenuti per costruire insieme l’ecosistema Rai 5. Documentari, reportage, magazine e programmi dal taglio entertainment comporranno la programmazione di Rai 5, che dedicherà ampio spazio anche al Made in Italy e all’importante evento dell’Expo 2015 di Milano.

Un canale rivolto al futuro quindi, alla ricerca di nuove tipologie di spettatori attivi, forse per la prima volta nel panorama della tv pubblica, con la voglia di confrontarsi con le nuove modalità di consumo dei media del web e di internet e con la creazione di cultura e di contenuti d’intrattenimento dal basso.

«Rai5 arricchisce l’offerta RAI su digitale terrestre ed in particolare riscopre nella sua offerta il concetto di narrazione. – ha dichiarato Antonio Marano, vicedirettore generale Rai – E’ indirizzato ad un pubblico consapevole, padrone dei nuovi strumenti della comunicazione, un pubblico che è disposto a investire il suo tempo e a concedere la sua attenzione solo se il prodotto che si propone ha connotazioni di novità ma anche di autorevolezza, un pubblico interessato alla cultura ed alle culture».

Ma ci sono altre novità. La Rai entro il 2011 prevede l’apertura di ben due nuovi canali tematici per completare l’offerta pubblica. Rai 6 sarà il canale con un palinsesto tutto cinematografico è proporrà film di culto e e le migliori fiction italiane e internazionali (forse sostituirà nel pacchetto digitale Rai Extra, ma tutto dipende dall’assegnazione di un ulteriore mux nel beauty contest per le frequenze tv che dovrà attuare il MSE). Tra i corridoi di viale Mazzini si voricfera anche di un possibile canale Rai 7 in vase di sviluppo .

La vera novità dell’azienda radiotv pubblica però è l’atteso lancio di un servizio ibrido di integrazione tra Internet e Televisione. Rai Replay, servizio on demand del sito Web omonimo partito 6 mesi or sono che consente la visione dei programmi dell’intera settimana, oggi sbarca direttamente sui televisori degli italiani grazie al digitale terrestre. Il workshop di Sipra-Rai allo IAB Forum ha dato dimostrazione del nuovo servizio Over the Top che, attraverso l’uso di un normale decoder interattivo presente sul mercato (certificato col bollino Gold DGTVi) e dotato di connessione a banda larga, o di un televisore con funzioni interattive e accesso a Internet, propone la visione delle trasmissioni direttamente via internet in streaming, e regala agli utenti un alto grado di interattività finalmente presente anche sul digitale terrestre.

Il progetto Rai Replay gestito e sviluppato all’interno di RaiNet in collaborazione con i Centri di produzione Tv di Torino e Roma Saxa Rubra e il Centro ricerche Rai di Torino, verrà lanciato questo inverno e il servizio on demand verrà ampliato con l’estensione ad altri canali del bouquet del digitale terrestre e con l’implementazione di nuove funzionalità (come l’opzione highlights).

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