Mediaset pretende da Sky i diritti per i Mondiali di Calcio

Da un articolo di Fulvio Bianchi su repubblica.it:

ROMA – Silvio Berlusconi adesso chiede al suo ex amico Rupert Murdoch i diritti tv per i Mondiali di calcio del Sudafrica, Nazionale di Lippi inclusa: proprio così, la battaglia televivisa si sposta ora su un nuovo fronte, clamoroso.

Ecco nel dettaglio: Mediaset ha inoltrato una richiesta di arbitrato nei confronti di Sky alla Camera di Commercio di Parigi per ottenere i diritti televisivi a pagamento per il digitale terrestre dei Mondiali di calcio del 2010 (Sudafrica) e 2014 (Brasile). I diritti come noto sono di Sky Italia, che è titolare in esclusiva su tutte le piattaforme. Ma secondo gli impegni sottoscritti con la Commissione Ue a Bruxelles nel 2003, Sky Italia può esercitare questi diritti di esclusiva soltanto sulla piattaforma satellitare, mentre ha l’obbligo di offrire i Pacchetti Premium a chi ne faccia richiesta, purché “a condizioni non discriminatorie”. In pratica, l’emittente di Rupert Murdoch, secondo Mediaset, è obbligata a rivendere i diritti tv per il digitale terrestre a pagamento qualora gliene venga fatta richiesta.

Sky ha comprato i diritti dalla Rai che ha l’obbligo in Italia (in altre Nazioni no) di diffusione in chiaro per gli eventi “di pubblico interesse”, di cui i Mondiali di calcio e le Olimpiadi (si è visto a Vancouver) ne fanno parte. Mediaset ora chiede di affidare ad un arbitrato la controversia perché gli vengano ceduti i diritti pay sul digitale terrestre, ad un prezzo che verrebbe concordato poi con Sky. Mediaset ha deciso di seguire la strada dell’arbitrato per ottenere da Sky i diritti per il digitale terrestre a pagamento dopo aver incassato il no dalla piattaforma di Rupert Murdoch a una trattativa commerciale per acquisirli. Lo spiega il portavoce dell’azienda di Cologno Monzese, precisando anche che la Camera di commercio internazionale di Parigi è la sede indicata dalla stessa tv satellitare come sede di risoluzione di eventuali controversie negli impegni presentati alla Commissione europea all’atto della fusione Stream-Telepiù.

Mediaset ha deciso di scendere in campo a fine novembre, dopo che si è chiarita la griglia definitiva delle squadre che parteciperanno ai Mondiali del Sudafrica: i match dell’Italia, infatti, nonché le fasi finali del torneo, andranno in onda in chiaro e in alta definizione sulle reti Rai. Agli inizi di dicembre l’azienda si è così rivolta a Viale Mazzini, che ha però risposto di aver ceduto i diritti a pagamento dei Mondiali a Sky, nell’ambito dell’accordo di scambio del 2008 con i diritti delle Olimpiadi 2010 e 2012. A quel punto – spiega ancora il portavoce – Mediaset ha scritto a Sky che però solo dopo diverse settimane, precisamente il 23 febbraio, ha risposto di non aver intenzione di cedere i diritti pay per il digitale terrestre. L’azienda di Cologno Monzese ha deciso così di percorrere la strada dell’arbitrato. L’arbitrato potrebbe imporre a Sky di cedere a Mediaset i diritti richiesti, ipotizzando – come sostiene Mediaset – una violazione degli impegni presi con Bruxelles (che impedirebbero alla piattaforma satellitare di mantenere in esclusiva diritti per piattaforme che non esercita) o anche limitarsi a riconoscere all’azienda di Cologno Monzese un risarcimento danni legati ai mancati introiti che sarebbero stati resi possibili da un arricchimento dell’offerta. Anche perché nel frattempo – si fa notare – Sky ha iniziato una nuova campagna pubblicitaria tutta incentrata sull’offerta globale dei Mondiali del Sudafrica, caratteristica esclusiva della piattaforma di Murdoch.

Negli scorsi mondiali, quelli del 2006 in Germania, questo problema non si era posto perché non esisteva un operatore pay sul digitale terrestre, mentre oggi con l’offerta Mediaset Premium il calcio viene anche offerto a pagamento attraverso le frequenze terrestri. Anzi, Mediaset Premium sta facendo una concorrenza piuttosto forte nei confronti di Sky e per quanto riguarda il campionato italiano l’ha già superata a Firenze e Napoli e quasi raggiunta a Roma. Il motivo? Costa meno. Fra Sky e Mediaset continua ora la battaglia su un nuovo fronte. Nelle ultime settimane lo scontro si è giocato soprattutto a Bruxelles con la richiesta da parte della tv satellitare di Murdoch di rivedere uno degli impegni presi nel 2003, vale a dire consentire a Sky prima del previsto (2011, ndr) di poter operare anche sul digitale terrestre italiano. Una decisione che la Commissione Ue dovrà prendere entro aprile e che potrebbe aprire le porte ad una nuova concorrenza (spietata) tra le due aziende.

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