Il digitale terrestre per la Campania

Il temuto e atteso spegnimento analogico sta per giungere al sud Italia. Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre le province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno (252 comuni in tutto) subiranno l’ormai mitologico switch-over, che estrometterà dall’etere Rai due e Rete quattro che trasmigreranno a volo d’uccello sulle frequenze digitali.

Regione Campania e DGTVi sono pronti a gestire il passaggio e hanno annunciato una campagnia informativa per il cittadino. Dal 15 settembre affissioni per le vie dei comuni  e pubblicità sulle tv regionali e sulle testate locali annunceranno lo sbarco del dtt che dovrebbe trasformarsi nel tormentone autunnale campano. Ma gli utenti, per moltissime ragioni, non si fidano, tenendo conto delle passate e carenti campagne d’informazione in Piemonte e nel Lazio. La transizione si concluderà tra l’1 e il 16 dicembre con lo switch-off su tutti i canali.

Il consorzio “cartello” DGTVi fornisce dati su dati che dimostrano l’efficacia della diffusione del dtt: il 70% delle famiglie del Piemonte occidentale e laziali ha acquistato un decoder e più di 9 milioni di famiglie italiane sono raggiunte dalle frequenze digitali (dati Makno). Il 13% della popolazione totole del nostro paese sfrutta il digitale terrestre, ma i dati forniti dall’Auditel sono contrastanti perchè attestano a 8.500 mila le famiglie digitalizzate.

Purtroppo DGTVi non rende note le statistiche e le analisi sulle gravi difficoltà di diffusione del segnale e sui problemi d’acquisto e sintonizzazione dell’utenza comune che si verificano regolarmente a ogni passo della rivoluzione digitale terrestre…

Fonti:     casertanews.it |     mondotv.biz

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