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Tag: switch-off varese

nov
27
2010

Switch-off del digitale terrestre in Lombardia: si salvi chi può!

27 nov 2010 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in La verità sul digitale, Lombardia, Piemonte, Tv digitale terrestre
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Ieri venerdi 26 novembre in tutta la Lombardia è arrivato, sornione, nefasto, silente nell’etere, ma devastante come un tornado, il digitale terrestre. Alle 10 del mattino in punto sono stati spenti tutti i vecchi canali analogici e sono arrivate a decine di migliaia le proteste dai telespettotori orfani di moltissimi canali.

Ieri in uno solo giorno, nella vasta area della Lombardia coinvolta, ben 862 impianti di trasmissione tv sono stati convertiti in digitale e questo  numero elevato, forse eccessivo, di accensioni di ripetitori ha causato invetabili (e direi poco annunciati) problemi di sincronizzazione dei segnali tv, con la conseguente sparizione dei canali.

Nella tarda mattinata gli utenti hanno predisposto diligentemente la risintonizzazione dei canali e con grande sorpresa, ma non troppo, hanno perso, senza alcuna spiegazione, non solo i nuovi canali digitali come Boing, Rai 4 e La 5, ma soprattutto i canali nazionali generalisti come i primi Rai, quelli Mediaset e La 7.

Nella città di Brescia e in quasi tutta la provincia l’oscuramento di numerose emittenti sta facendo saltare i nervi agli inermi spettatori già da 4-5 giorni. Come su un bell’albero di Natale i canali si sono accesi e poi rispenti a intermittenza provocando nessuna luce e solo ombre.

Nella metropoli milanese invece è svanita nel nulla La 7,  oscurata anche in gran parte della provincia. Ma anche Rai4, Iris, Sportitalia si sono tramutati in monotoni schermi neri. Stessa sorte censoria per il canale per ragazzi Boing, che ha causato scene di panico e di isteria di massa tra le mamme lombarde.

A Bergamo e provincia non è andata meglio: canali improvvisamente spariti  e irrintracciabili, segnali tv latitanti, decoder in tilt, e grosse la difficoltà da parte dell’utenza televisiva per reperire un antennista disponibile.

La situzione della giornata dello Switch-off nei comuni intorno al lago di Garda è andata pure peggio: nella maggior parte dei decoder e dei televisori lagunari si è presentato un solo, unico, inesorabile schermo nero e la scritta “Segnale debole o assente” .

Da circa una settimana i cittadini di Lecco, ma soprattutto quelli di Como, sono andati al cinema, hanno letto montagne di libri, hanno fatto tornei di briscola, considerato che la tv prendeva si e no due o tre canali. I vecchi impianti d’antenna canalizzati montanti sui tetti dei cittadini abitanti sulle rive del lago di Como hanno impedito la ricezione delle frequenze VHF dove di solito sono trasmessi i primi canali Rai. Difficile pure la ricezione dei multiplex sulla banda UHF, soprattutto per le emittenti locali. Eserciti di antennisti sono partiti da tutti comuni limitrofi per aggiornare le vecchie antenne non compatibili, smaltendo l’enorme mole di lavoro solo in queste ultime ore.

In provincia di Varese, sempre nella giornata di ieri, si è registrata invece la mancanza di canali a macchia di leopardo. Gli utenti infuriati, nell’impossibilità di ricevere i loro programmi preferiti, hanno intasato le linee dei tecnici installatori che ancora ora lamentano troppe chiamate (beati loro!) e non riescono a supplire a tutte le richieste. Ma in queste ultime ore la situazione sembra invece in via di miglioramento.

La solita sterile campagna informativa e il servizio di assistenza al passaggio predisposto dal Ministero (costituito dall’unico numero verde nazionale) hanno nuovamente e miseramente fallito il semplice obiettivo di aiutare la popolazione in difficoltà con la nuova tecnologia. In ogni centro lombardo interessato si sono registrate infatti decine di migliaia di chiamate ai numeri dei tecnici antennisti che già oberati di lavoro, nel caos generale, hanno dovuto trasformarsi in operatori di Call Center per dare indicazioni sull’installazione del decoder e sulla sintonizzazione dei canali. E pensare che la Fondazione Ugo Bordoni, incaricata dal governo per la promozione e diffusione della campagna informativa sul dtt, ha incassato dallo Stato ben 9 milioni di euro per il solo 2010.



ott
15
2010

Switch-off del digitale terrestre Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza: le date e le mappe

15 ott 2010 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Discussione, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Tv digitale terrestre
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Ormai ci siamo, il prossimo step italiano del passaggio alla tv digitale terrestre si sta per compiere. Tra il 25 ottobre e il 26 novembre l’Area Tecnica numero 3, composta da quasi tutta la Lombardia (esclusa parte della provincia di Mantova), le province orientali del Piemonte e le province di Piacenza e Parma, subirà lo spegnimento di tutti i canali tv analogici e l’accensione di quelli in tecnica digitale.

Ecco il calendario con l’Elenco delle Aree provinciali dello Switch-off  in Lombardia, Piemonte orientale, province di Parma e Piacenza:

Qui puoi scaricare le mappe dello Switch-off :

Documento pdf tratto dal sito della Regione Emilia-Romagna con le date del passaggio al digitale terrestre: Date Switch-off Area 3.pdf

Sul sito del Ministero dello sviluppo economico dipartimento comunicazioni è stato messo a disposizione l’elenco completo dei comuni che passeranno al digitale terrestre dal 25 ottobre con le rispettive date.

I segnali digitali potranno essere ricevuti attraverso l’uso di un decoder o con un nuovo televisore con decoder integrato, eseguendo una sintonizzazione automatica o manuale dei canali.

Il Ministero dello sviluppo economico ha messo a disposizione un contributo statale di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale da parte dei cittadini in regola con il versamento del canone di abbonamento Rai, in età pari o maggiore di 65 anni, con un redditto annuo pari o minore di 10 mila euro.

Per informazioni sulla televisione digitale, sullo Switch-off e sulle modalità di sintonizzazione dei decoder, oltre al sito dedicato, è a disposizione il Numero Verde 800 022 000, attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, appositamente predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento Comunicazioni.

Per informazioni inerenti alla ricezione e alle frequenze dei canali della Rai, la tv pubblica mette a disposizione il sito di Raiway.it nella sezione di Ricezione TV e Radio. Inoltre è sempre attivo il Call Center Tecnico di Rai Way al Numero Verde 800 111 555 tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.00.

Secondo la newsletter di DIGITA, organo di comunicazione ufficiale di DGTVi, la transizione alla tv digitale terrestre nel nostro paese ha ormai superato il giro di boa e si appresta a giungere all’arrivo con la completa digitalizzazione tv entro il 2012. 17 milioni e 326 mila famiglie italiane si sono già dotate nelle proprie casa di almeno un decoder per il dtt. A fine luglio, sempre secondo DGTVi, la penetrazione del digitale terrestre sul totale delle famiglie si attesta al 70,3%, con la bellezza di  29 milioni 610 mila decoder digitali venduti dal 2006.


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