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Tag: servizio pubblico

mag
21
2013

Rai: pronti 11,7 mln di euro per le forniture di gas metano

21 mag 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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La Rai è disposta a sborsare fino a 11,7 milioni di euro per assicurarsi forniture sufficienti di gas naturale. In un bando pubblicato di recente il gruppo televisivo pubblico di Viale Mazzini ha messo a gara la fornitura di gas naturale, il cui principale componente è il metano, per le strutture Rai sparse su tutto il territorio nazionale.

La tv di Stato ha messo a disposizione 7,8 milioni di euro per acquistare il metano necessario per un periodo di 24 mesi, salvo poi riservarsi la facoltà, riporta Gianluca Zapponini di MF – Milano Finanza dal documento di gara, «la facoltà di comprare gas naturale dall’aggiudicatario per un’ulteriore annualità». Perciò «tenendo conto della possibilità di esercizio di tale facoltà, il valore stimato complessivo dell’appalto è di 11,7 milioni di euro», si legge nei documenti del bando Rai. La tv pubblica invita quindi i fornitori a farsi sotto nella di gara pubblica. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 18 giugno.

Nel frattempo la presidente Anna Maria Tarantola, intervistata ieri da La Stampa, ha escluso categoricamente un ulteriore aumento del canone Rai nel 2013, perchè «non è politicamente possibile», anche «se in Italia è più basso rispetto alla Francia o alla Germania o all’Inghilterra. «Il problema, da noi – spiega – è l’evasione che raggiunge il 27%, mentre, in quei paesi, si aggira intorno al 5-6%. Con 500 milioni in più, quanto ammonta l’evasione, staremmo certo meglio, anche se l’obbiettivo dell’efficienza e della sanità dei bilanci andrebbe perseguito lo stesso».

Nella stessa intervista il presidente Rai parla poi di conti, replicando a chi indica un bilancio chiuso con la perdita di 240 milioni di euro. «Io accetto tutte le critiche – dice – ma non quelle che partono dalla non conoscenza dei fatti. Nel 2012 ci siamo trovati con 200 milioni in meno di pubblicita’à e con 140 milioni di costi in più, per via di quegli eventi sportivi che capitano negli anni pari. Il totale fa ben 340 milioni. Siamo riusciti a risparmiare, in un solo anno, circa 100 milioni».

Fonte: La Stampa | MF | Asca



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17
2013

Rai, nuova convenzione con Provincia di Bolzano per minoranze linguistiche

17 mag 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Alto-Adige, News, Tv digitale terrestre
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La Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Provincia di Bolzano e la Rai hanno firmato la convenzione 2013-2015 per la realizzazione e la trasmissione di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina in Alto Adige. L’accordo è stato presentato ufficialmente ieri a Roma nella storica sede Rai di viale Mazzini dal sottosgretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Giovanni Legnini, dal presidente della Provincia Luis Durnwalder, dall’assessore Florian Mussner e dal direttore generale della Rai Luigi Gubitosi.

La nuova convenzione aumenta le trasmissioni in tedesco e ladino, adegua l’organico e prevede l’assunzione da parte della Provincia degli oneri finora sostenuti dallo Stato. La Provincia assicura un finanziamento di 20 milioni di euro all’anno per 3 anni, in attuazione di quanto previsto in materia di federalismo fiscale dall’Accordo di Milano. «Quello dell’Alto Adige è un progetto innovativo, che fa da apripista per rimodulare le altre convenzioni Rai con le minoranze in Val d’Aosta e in Friuli», ha sottolineato il sottosegretario Legnini. Il presidente Durnwalder ha ricordato che la convenzione «è una prova concreta di come si possa applicare il federalismo» e che «un aumento degli spazi radio e TV per le minoranze aiuta a rafforzare la loro identità culturale, a valorizzare la lingua e le tradizioni».

Per questo risultato Durnwalder ha voluto ringraziare «tutti coloro che negli ultimi due anni – alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’Azienda Rai, in sede politica a Bolzano e Roma – si sono impegnati nelle trattative per giungere alla firma della nuova convenzione. Di cui beneficia tutta la programmazione pubblica locale, perchè prevede anche interventi di miglioramento tecnico sulle strutture e sugli impianti». L’assessore provinciale Florian Mussner ha portato il saluto dei ladini assieme all’onorevole Daniel Alfreider. «Grazie a strumenti come questo accordo la lingua ladina non solo viene salvaguardata, ma ha anche un futuro», ha detto Mussner.

Significativo l’intervento del direttore generale della Rai Gubitosi, che ha ribadito «l’attenzione della Rai alle esigenze delle minoranze. E questa convenzione aiuta a fare ancora di più». Il riferimento è all’intero centro di produzione di Bolzano: «Attraverso i finanziamenti triennali certi della Provincia, la sede sarà oggetto anche di forti investimenti tecnologici, quella di Bolzano sarà la prima sede regionale resa interamente digitale e si confermerà uno dei centri dell’azienda più importanti e all’avanguardia tecnologica».

Fonte: AgenParl



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28
2013

Diritti tv Calcio: la Liga spagnola sbarca sulle tv locali

28 mar 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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Abbandonata dalle pay-tv nazionali, la Liga spagnola trova casa in Italia grazie alle tv locali. TeleLombardia, Telenorba e Video Calabria hanno stretto accordi per trasmettere in esclusiva i match del campionato iberico con le strabilianti gesta sportive di Messi e Cristiano Ronaldo.

Telelombardia ha annunciato l’esclusiva gratuita delle partite di Real Madrid, Barcellona e delle altre squadre del girone di ritorno del massimo campionato spagnolo. Anche il Gruppo Telenorba ha acquisito i diritti per trasmettere in diretta le ultime fasi della Liga. Allo stesso modo anche l’emittente crotonese Video Calabria si accinge a mandare in onda, già da questo week-end di Pasqua, le giocate e i gol dei campioni del campionato spagnolo. Il gruppo editoriale pugliese, come quello lombardo e quello siciliano, grazie alla collaborazione con la concessionaria Publishare, hanno sottoscritto ieri un accordo per trasmettere gratuitamente in diretta sulle proprie reti, ogni fine settimana, i quattro incontri più interessanti, per un totale di 40 incontri fino all’ 1 giugno, proposti dal campionato spagnolo, sino alla sua conclusione.

E’ la prima volta che un circuito di tv locali, lo stesso che ha consentito a Michele Santoro di realizzare Servizio Pubblico e trasmetterlo su scala nazionale, acquista i diritti del calcio internazionale di primo livello come quello spagnolo, diritti che per il campionato in corso non erano stati assegnati in Italia.

Si comincia sabato: con gli anticipi di Barcellona e Real Madrid, impegnate la prossima settimane nelle gare d’andata dei quarti di finale di Champions League. Gli azulgrana saranno impegnati in trasferta al ‘Balaidos’ di Vigo, stadio caro alla Nazionale, che vi disputò i primi tre incontri del girone di qualificazione ai mondiali del 1982. Celta-Barcellona avrà inizio alle 18. Tre ore dopo, alla ‘Romareda’ di Saragozza, il derby fra due dei tre club che hanno il privilegio di anteporre l’aggettivo regale: Real Saragozza-Real Madrid. Domenica 31, invece, alle 19 il match fra Espanyol e Real Sociedad; alle 21, la sfida tra Atletico Madrid e Valencia.

Già designati anche gli incontri per la prossima settimana: sabato 6 aprile si apre con Real Madrid-Levante (ore 18), e Barcellona-Maiorca (alle 21), con le due grandi in campo sempre per via degli impegni europei. Domenica 7 aprile l’antipasto delle 19 è Getafe-Atletico Madrid, mentre alle 21 andrà in onda Valencia-Valladolid. La produzione è a cura della Liga, mentre le telecronache saranno affidate al team di Fabio Ravezzani, direttore delle milanesi Telelombardia e Antenna 3.

La rete di emittenti locali (coordinata da Publishare), che andrà a trasmettere i 4 match a settimana della Liga, comprende inoltre Rete 8 (in Abruzzo), Napoli Canale 21 (in Campania),  E’ Tv (in Emilia Romagna:), TeleQuattro (in Friuli Venezia Giulia), RomaUno (nel Lazio), Primo Canale (Liguria), Antenna Tre (Lombardia), Tv Centro Marche (Marche), VideoGruppo (Piemonte), TeleDue (Puglia), TCS e Videolina (Sardegna),  Antenna Sicilia ( Sicilia), RTV38 (Toscana), RTTR e Tv Alpi (Trentino), Umbria Tv (Umbria), TeleNordEst (Veneto).

Fonte: Ansa | videocalabria.tv


gen
26
2013

Rai: Gubitosi accelera sui pensionamenti. Mezzo Tg1 a rischio

26 gen 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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Dicono che non sia un esperto di televisione, eppure vuole rivoltare la Rai come un calzino. E lo desidera fare al più presto (forse anche perché dopo le elezioni Mario Monti potrebbe avere meno poteri). Sta di fatto che il d.g. Luigi Gubitosi ha ingranato la quarta. La circolare del ripristino di un solo incarico per giornalista è stata fatta e tra qualche giorno i diretti interessati dovranno scegliere a cosa rinunciare (al Tg1 Susanna Petruni si terrà la vicedirezione e lascerà la conduzione delle 20, Francesco Giorgino farà il contrario: non sarà più il capo del politico ma si terrà ben stretto la permanenza in video nell’edizione più vista del tiggì diretto da Mario Orfeo).

Come se non bastasse Gubitosi è pronto a dare un’accelerata anche sulla questione dei pensionamenti. A riguardo ha dato il via al piano straordinario di incentivazione all’esodo volontario, a cui è interessato tutto il personale che vanta un contratto a tempo indeterminato (operai, impiegati, quadri, orchestrali, dirigenti e giornalisti). I tagli lineari del d.g. potrebbero dare un’ulteriore mazzata proprio al Tg1, la cui redazione verrebbe ridotta di un numero sensibile di giornalisti se il grande interventismo di Gubitosi dovesse andare a regime.

Una cosa è certa: Gubitosi è un decisionista e i suoi interventi li fa dopo aver contattato in prima persona i diretti interessati. Come sta accadendo nel caso della trasmissione di Raidue del dopo Michele Santoro. I papabili conduttori del talk vengono convocati all’insaputa dei direttori di rete (ieri Pasquale D’Alessandro, oggi Angelo Teodoli). Attualmente sembra tramontata anche l’ipotesi Giuseppe Cruciani.

Fonte: ItaliaOggi


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19
2013

Social Tv: in Rete svettano X Factor, Report e Servizio Pubblico

19 gen 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Discussione, Internet, La verità sul digitale, News, Tv digitale terrestre
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I faccia a faccia tra i candidati del Pd per le Primarie, ma anche il one man show di Benigni dedicato alla Costituzione italiana e ancora, il talent show X Factor e i programmi di approfondimento politico come Servizio Pubblico, Report e L’Ultima Parola, senza dimenticare contenitori come Agora’ e reality di nuovo conio come Masterchef Italia. E’ lunga la lista delle trasmissioni che si sono aperte con successo a quel nuovo modo di fare televisione che si chiama Social Tv, che permette di fruire i programmi televisivi attraverso la mediazione della rete.

Un fenomeno in crescita che Blogmeter ha seguito con attenzione sin dall’inizio di questa nuova stagione televisiva, un fenomeno scaturito sia per l’espandersi dell’ecosistema di soluzioni hardware e software pensate per il coinvolgimento del telespettatore, sia per le nuove abitudini delle fasce di popolazione piu’ avvezze alla tecnologia, che hanno incominciato a commentare i programmi in tempo reale.

A novembre, ad esempio, la tv ha incontrato la politica nelle due occasioni di confronto tra i candidati alle primarie del centro sinistra. Una miscela esplosiva che ha prodotto risultati senza precedenti. Il dibattito ospitato da Sky ha stimolato 127.426 messaggi, provenienti da 21.072 utenti, per 179 milioni di impression (visualizzazione potenziale degli stessi), mentre il duello Bersani-Renzi andato in onda sula rete ammiraglia della Rai e’ arrivato a 131.847 messaggi, provenienti da 25.074 utenti, per 176 milioni di impression totali.

Sempre per quanto riguarda gli eventi unici, che hanno una intrinseca forza aggregante, a dicembre la trasmissione ”La piu’ bella del mondo” di Roberto Benigni su RaiUno ha dato vita a 74.394 tweet, prodotti da 26.657 autori, per un totale di 52 milioni di impression. Se invece guardiamo le trasmissioni continuative piu’ social degli ultimi tre mesi del 2012 (non sono state considerate le fiction e le serie tv), spicca su tutte X Factor, che ha prodotto il maggior numero di conversazioni: ben 630.391 menzioni su Twitter (di cui 93.503 quelle specifiche all’account ufficiale), in media 70.043 a puntata, con uno show record che ha determinato 115.000 tweet grazie alla presenza dei One Direction. A questi risultati vanno aggiunte le interazioni su Facebook, circa 800.000 per una media di 301 reazioni ad ogni post. Quelli di X Factor sono anche stati i messaggi piu’ ”virali” della stagione: su Facebook quello sulla vittoria di Chiara ha sollecitato quasi 31.000 reazioni, mentre su Twitter ha funzionato quello dell’annuncio della futura partecipazione dei 1D.

Al secondo posto tra le trasmissioni piu’ discusse c’e’ Servizio Pubblico con oltre 240.000 citazioni su Twitter (di cui 33.447 dirette all’account) e 390.504 interazioni sulla pagina Facebook. Al terzo posto Report che ha generato oltre 70.000 tweet (di cui 18.485 indirizzate all’account ufficiale) e oltre 250.000 interazioni sul social network piu’ grande del mondo, in media 513 per ogni status update, un record tra i programmi analizzati. Se poi diamo un’occhiata alle performance dei vari programmi sui social media si notano alcune interessanti presenze. Su Twitter, piu’ di Report, vengono espressamente citati gli account de L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone e di Agora’ di Andrea Vianello, due trasmissioni che sopperiscono alla collocazione oraria, attraverso un lavoro di coinvolgimento costante della community, che da’ i suoi frutti. Discorso similare per i risultati di Tv Talk di Massimo Bernardini.

Tra i reality Masterchef Italia ha raggiunto un ragguardevole numero di follower, ma non compare tra i primi dieci per menzioni, dove invece e’ presente Pechino Express. Su Facebook e’ la trasmissione della Gabanelli ad aver accumulato il maggiore capitale sociale nel corso degli anni, seguita da Che Tempo che Fa e Servizio Pubblico. In termini di engagement, pero’, le posizioni si invertono ed e’ la creatura di Santoro a stimolare piu’ like, commenti, condivisioni, post spontanei. Al quarto posto spunta La prova del cuoco, in grado di generare quasi 230.000 reazioni (in media 298 a post) grazie a foto di backstage e ricette. Ottima anche la performance de Alle Falde del Kilimangiaro, con oltre 120.000 interazioni.

Secondo Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, ”I tratti comuni del successo degli show analizzati possono essere riassunti in tre punti: una strategia integrata di marketing, che parte dall’ascolto delle conversazioni in rete, una gestione costante degli ambienti social, una decisa commistione on air/on line, ribadendo, durante la messa in onda, la propria presenza sul web, mandare in sovraimpressione l’hashtag ufficiale che aggrega le discussioni, valorizzare in diretta le opinioni espresse sui social media. Nei prossimi mesi il pubblico attivo aumentera’, condizionando sempre piu’ il successo delle trasmissioni. Vedremo quanti autori e produttori sapranno venire incontro alle nuove abitudini di fruizione, raccogliendo la sfida del cambiamento”.

Fonte: Ansa


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11
2013

Servizio Pubblico: boom di ascolti e record storico per La7

11 gen 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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Roma, 11 gen – Ieri, giovedi’ 10 gennaio, la puntata di Servizio Pubblico di Michele Santoro, che ospitava Silvio Berlusconi, e’ stato il programma piu’ visto della serata, ottenendo il piu’ alto risultato di sempre su La7: 33,59% di share con quasi 8,7 milioni di telespettatori medi (8.670.320) e quasi 15,6 milioni di contatti (15.584.388).

Piu’ di 1 italiano su 4 ieri sera ha visto almeno un minuto del programma (il 26,7%). Servizio Pubblico ha raggiunto picchi del 51,48% di share (alle 00:00) e ha sfiorato i 10 milioni di telespettatori nel singolo minuto (9.893.030, alle 22:44). La diretta web di Servizio Pubblico su La7.it e YouTube ha registrato il record di 85.000 contatti, miglior risultato per uno streaming LA7. L’hashtag #serviziopubblico e’ entrato nei top trend italiani di Twitter in prima posizione.

Nella giornata di ieri il Network La7 (La7 e La7d) ha ottenuto il 12,68% di share media nel totale giornata con oltre 21,3 milioni (21.329.997) di contatti nelle 24 ore e il 20,95% di share media in prime time con oltre 6,3 milioni di telespettatori (6.352.399) e il 31,35% di share in seconda serata con oltre 4,6milioni (4.615.344) di telespettatori.

La7 e’ stata la terza rete piu’ vista della giornata con il 12,37% di share medio e la piu’ vista in prime time e seconda serata rispettivamente con il 20,48% e 31,02% di share. Con questi risultati di ascolto, La7 ha raggiunto il proprio massimo storico di sempre. Nell’access prime time allargato de La7 (TgLa7 delle 20 e Otto e Mezzo) la Rete ha realizzato il 9,33% di share media con quasi 2,7 milioni di telespettatori (2.669.283) e quasi 8,5 milioni di contatti complessivi (5.350.268).

Il Circuito LA7 Web ha sfiorato i 200.000 browser unici (il piu’ alto numero mai registrato) e 1 milione di pagine viste.

Fonte: ASCA


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06
2012

Servizio Pubblico di Santoro, 7ma puntata “Pronto, Presidente?” in diretta Web (live streaming)

06 dic 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Banda larga, Internet, Tv digitale terrestre
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“Le ragioni della politica hanno prevalso su quelle del diritto”. Così l’ex procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso del Capo dello Stato sul conflitto con la Procura di Palermo. Ma quali sono queste ragioni? Questo il tema al centro di “Pronto, Presidente?”, la settima puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro che andrà in onda questa sera su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it alle ore 21.10. Ospiti in studio il magistrato Antonio Ingroia, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l’ex ministro Calogero Mannino e i giornalisti Paolo Mieli e Gianni Dragoni.


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24
2012

Servizio Pubblico: 10,35% di share per la quinta puntata su La7

24 nov 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News Tv Digital Divide
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Roma – Giovedì 22 novembre, il quinto appuntamento con Servizio Pubblico di Michele Santoro è risultato il terzo programma più visto della serata, ottenendo il 10,35% di share medio con quasi 2,4 milioni di telespettatori (2.365.174) e quasi 7,3 milioni di contatti complessivi (7.293.767); il programma, che ieri ospitava tra gli altri Renato Brunetta e Nichi Vendola, ha toccato picchi del 17,32% di share (alle 00:00) e di oltre 2,9 milioni di telespettatori(2.927.213, alle 22:29).

La7 è stata la rete più vista in assoluto per 22 minuti, dalle 23:32 alle 23:38 con il 15,44% di share medio e oltre 2,4 milioni di telespettatori (2.445.454), e dalle 23:46 alle 00:00 con il 16,48% di share medio e 2,2 milioni di telespettatori (2.204.459). La diretta streaming su La7.it ha registrato oltre 9.000 contatti, con 1.200 commenti. L’hashtag #serviziopubblico è entrato nei top trend italiani di Twitter.

Il TgLa7 delle 20:00 – diretto e condotto da Enrico Mentana – ha realizzato il 7,22% di share medio con 1,9 milioni di telespettatori (1.900.982) e oltre 3,2 milioni di contatti (3.215.285); il notiziario ha toccato un picco del 7,98% di share e di oltre 2,4 milioni di telespettatori (2.125.682, alle 20:23). In access prime time Otto e Mezzo di Lilli Gruber ha raggiunto uno share medio del 5,68% con oltre 1,6 milioni di telespettatori (1.649.824) e 4,2 milioni di contatti (4.242.009); il programma ha toccato un picco del 7,66% di share e di quasi 2,3 milioni di telespettatori (2.262.918 alle 21:12). In mattinata, Omnibus ha totalizzato uno share medio del 3,52% con quasi 1,4 milioni di contatti (1.365.900) e un picco di massimo ascolto del 5,37% di share (alle 09:42). A seguire Coffee Break ha fatto registrare il 4,51% di share medio con un picco del 5,36% di share (alle 10:23).   L’edizione delle 13:30 del TgLa7 ha ottenuto il 4,36% di share medio con 750mila telespettatori (753.416) e oltre 1,3 milioni di contatti (1.331.265), con un picco di massimo ascolto del 5,15% di share e di oltre 900mila telespettatori (908.180, alle 13:54). In seconda serata Omnibus Notte ha fatto registrare il 3,24% di share medio con un picco del 4,64% di share (alle 00:18).

Nella giornata di gioovedì il Network La7 (La7 e La7d) ha ottenuto il 5,72% di share medio nel totale giornata con 15,1 milioni (15.107.738) di contatti nelle 24 ore, il 7,87% di share medio in prime time con quasi 2,3 milioni di telespettatori (2.276.076) e il 10,15% di share in seconda serata con oltre 1,2 milioni di telespettatori (1.238.914). La sola La7 ha totalizzato il 5,33% di share medio nel totale giornata, il 7,47% in prime time con quasi 2,2 milioni di telespettatori (2.160.786) e il 9,70% di share in seconda serata con quasi 1,2 milioni di telespettatori (1.184.037), fascia nella quale La7 è stata la seconda rete assoluta (dietro solo a Rai 1). Nell’access prime time allargato de La7 (TgLa7 delle 20 e Otto e Mezzo) la Rete ha realizzato il 6,36% di share medio con quasi 1,8 milioni di telespettatori (1.766.752) e quasi 5,4 milioni di contatti complessivi (5.378.281).

Fonte: AGI


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