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Tag: diritti tv formula 1

apr
14
2013

Sky Italia, ok a premi di risultato e 100 assunzioni a tempo indeterminato

14 apr 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in La verità sul digitale, News, Tv digitale terrestre
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Sky Italia, nonostante il trimestre ottobre-dicembre 2012 in perdita operativa di 20 milioni di dollari (15,24 mln di euro) e gli abbonati in calo a quota 4,83 milioni, cerca di non accodarsi alle politiche di severa austerity praticate da tutti gli altri gruppi editoriali nazionali, e conferma i premi di risultato a motivazione delle risorse umane.

Inoltre, scrive Italia Oggi, grazie a un accordo con i sindacati, è partita, in tre tranche (febbraio-aprile-giugno 2013), la trasformazione dei contratti a tempo determinato in tempo indeterminato per un centinaio di persone operative in tutte le business unit del gruppo, che conta su oltre 4 mila dipendenti. Alla stabilizzazione delle risorse che già da 3-4 anni avevano accettato contratti a tempo determinato fa da contraltare, tuttavia, anche qualche razionalizzazione: quasi un centinaio di persone, infatti, tra gennaio e giugno 2013, non ha avuto il rinnovo del contratto a progetto, o di somministrazione, o a tempo determinato ma molto recente.

Anche in questo caso i profili professionali sono molto trasversali: c’è qualche giornalista che andava in video, qualche commentatore, qualche autore, e poi figure operative in differenti ambiti. Molti erano stati coinvolti in Sky nei primi mesi del 2012, con contratti annuali legati, soprattutto, al picco Olimpiadi di Londra 2012. Ed è abbastanza naturale, crudele ma comprensibile, che, esaurito il picco, non siano poi stati confermati. C’è anche qualche nome eccellente tra quelli che hanno terminato l’avventura con Sky: ad esempio, il talent Anna Laure Bonnet, che un tempo si occupava di Formula 1, o il giornalista Francesco Bonfardeci, in Sky Sport dal 2008 e specializzato nel basket americano universitario Ncaa.

Sul fronte basket, peraltro, Sky sembra intenzionata a non rinnovare il contratto per la trasmissione e telecronaca degli incontri della Nba (i diritti costano due milioni di euro all’anno non trattabili). Si sta provando a convincere Mediaset: la Nba, magari, sarebbe anche molto felice di tornare in tv in chiaro su canali nazionali. Ma il Biscione non ha alcuna intenzione di spendere soldi per il basket, né in versione pay né, soprattutto, in versione free.

Sul fronte dei diritti sportivi, infatti, pare funzionare molto bene il cosiddetto modello ibrido, quello già sperimentato da Sky e Mediaset nella Champions league ed Europa league di calcio (e dal prossimo anno nella MotoGp) o quello tra Sky e Rai per la Formula 1, le Olimpiadi, i Mondiali di calcio. Per esempio, pur spendendo molto meno per l’acquisto dei diritti delle gare, la Rai, nei primi due Grand Prix di quest’anno, ha notevolmente aumentato i telespettatori rispetto al 2012: il Gp di Australia ha avuto una audience di 4,846 milioni (+70,5% rispetto ai 2,841 mln del 2012), e il Gp di Malesia 2013 ne ha avuti 4,467 milioni, +9,3% rispetto ai 4,087 mln del 2012.

Fonte: ItaliaOggi



mar
19
2013

Ascolti tv: Sky fa 1 mln di spettatori per il GP di F1. Rai cresce a 4,8 mln

19 mar 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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La F1 in tv apre il 2013 con un boom d’ascolti generalizzato. E la nuova divisione dei diritti tra Sky e Rai porta nel complesso a un raddoppio degli spettatori medi per il primo Gp stagionale, disputato domenica a Melbourne, in Australia.

Sky, che ieri alle 7 del mattino ha trasmesso per la prima volta in esclusiva – e in contemporanea su 9 canali e in Hd – la gara che ha aperto il mondiale, ha raccolto nel primo passaggio 606 mila spettatori medi, ovvero il doppio di quanto avvenne nel 2009 e il dato è di 979.000 cumulando gli ascolti medi raccolti dalle repliche delle 10.30, 14 e 17.30.

Bene anche la Rai, che per il primo passaggio della gara, alle 14 su Raiuno, ha avuto 4.846.000 spettatori medi con una crescita del 71% rispetto al primo passaggio dello scorso anno. «E’ la conferma – notano in ambienti televisivi internazionali – che questo tipo di accordi porta nel complesso più pubblico negli eventi interessati», proprio come è avvenuto in Inghilterra, dove BSkyB divide con Bbc i diritti tv secondo lo stesso schema in vigore tra Rai e Sky (9 Gp in diretta comune, e 10 in esclusiva live su Sky con primo passaggio in chiaro, su Rai, almeno 3 ore dopo la fine della gara).

L’ascolto medio totale raccolto ieri dal Gp di Melbourne, infatti, considerando unicamente le dirette e nuove proposizioni integrali della gara su Rai e su Sky, è di quasi sei milioni di spettatori, contro i 2.800.000 dello scorso anno. Sky gongola per gli ascolti raccolti, che si aggiungono a un rinnovato interesse riscontrato nelle ultime settimane per le offerte commerciali e per la raccolta pubblicitaria. Oltre l’80% degli abbonati al pacchetto Sport ha visto la gara su Sky, e il 47 per cento di chi ha visto il Gp su Sky ha usato più di un canale, godendo dell’interattività.

Nel complesso, la fedeltà alla diretta delle 7, ovvero l’indice di permanenza, è stato di ben il 64%. Gli spettatori unici dei canali Sky Sport F1 Hd sono stati domenica 2 milioni 268 mila. E la settimana prossima si replica con il Gran Premio di Malesia.

Fonte: Ansa



mar
02
2013

Diritti Tv F1: accordo tra Rai e Sky su diretta GP

02 mar 2013 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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La Rai trova l’accordo con Sky per i diritti tv dei Gran Premi di Formula 1 2013.

9 Gp su 19 potranno essere  trasmessi in chiaro e soprattutto in diretta da Viale Mazzini, ma della lista non faranno parte 3 delle prime 4 gare stagionali, né il Gran Premio di Montecarlo. La tv pubblica ha infatti trovato l’accordo con Sky che detiene tutti i diritti, e che trasmette l’intero campionato a pagamento con un nuovissimo pacchetto di canali dedicato.

Secondo fonti dell’Ansa l’accordo prevede che la Rai potrà trasmetterne in diretta solo nove gare e per le altre dieci dovrà aspettare almeno tre ore dalla loro conclusione prima di dare il via alla trasmissione in differita. Nella lista dei gran premi che la Rai ha concordato con Sky per la trasmissione live in contemporanea ci saranno tra gli altri il Gran Premio di Monza, le due gare finali del mondiale 2013 in programma negli Usa e in Brasile e la gara in Cina di metà aprile. Ma niente Gp di Monaco, né alcuno dei primi due Gp stagionali, che si disputeranno in Australia e Malesia. A trasmettere in diretta esclusiva tutti i Gp stagionali sarà Sky, che ha già annunciato che durante le dirette renderà disponibili ben nove canali dedicati per seguire le gare nel modo che si preferisce.

Fonte: Ansa

Aggiornamento (fonte: panorama-auto.it):

I 9 GP del Mondiale F1 2013 in diretta sulla Rai:

GP Cina – 14 aprile 2013

GP Spagna – 12 maggio 2013

GP Canada – 9 giugno 2013

GP Ungheria – 28 luglio 2013

GP Italia – 8 settembre 2013

GP Singapore – 22 settembre 2013

GP Giappone – 13 ottobre 2013

GP USA – 17 novembre 2013

GP Brasile – 24 novembre 2013

I dieci GP del Mondiale F1 2013 in diretta solo su Sky

GP Australia – 17 marzo 2013

GP Malesia – 24 marzo 2013

GP Bahrain – 21 aprile 2013

GP Monaco – 26 maggio 2013

GP Gran Bretagna – 30 giugno 2013

GP Germania – 7 luglio 2013

GP Belgio – 25 agosto 2013

GP Corea – 6 ottobre 2013

GP India – 27 ottobre 2013

GP Abu Dhabi – 3 novembre 2013


dic
02
2012

Diritti tv: Sky vara il canale Formula 1. Alla Rai solo 9 gare del Mondiale

02 dic 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Tv digitale terrestre
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Ieri a Valencia (dove è in corso il Ferrari Challenge) Sky ha presentato i progetti per trasmettere le gare di Formula 1 via satellite. Alla Rai forse 9 gare sulle 19 in programma.

Dopo oltre 63 anni la Formula 1 finisce per la prima volta su reti televisive a pagamento. La Rai, dopo una trattativa serrata col colosso tv di Rupert Murdoch e con Bernie Ecclestone, si è invece quasi assicurata 9 Gp in diretta su 19 per una cifra tra i 18 e i 25 milioni. Le altre 10 gare andranno invece in onda sulla tv pubblica con tre ore di ritardo rispetto alla programmazione Sky. Nel pacchetto dei nove Gran Premi in diretta ci sarà sicuramente Monza. Dal 2014 su Sky anche il Motomondiale.

La novità che propone la pay-tv sat dal 1° marzo 2013 sarà costituita da un intero canale dedicato alla F1. Non solo 19 Gp, per un totale di 1000 ore di diretta, ma anche approfondimenti sugli uomini, la tecnologia e la storia della F1, 24 ore su 24, per 7 giorni su 7. E la possibilità di  guardare tutte la gara dalla visuale della camera car, per una F1 personalizzata e interattiva. Il nuovo canale sarà compreso nel pacchetto Sport (senza costi in più). L’accordo con Ecclestone prevede che Sky trasmetta tutti i Gp in diretta, di cui 10 in esclusiva. «Non abbiamo interesse ad arrogarci tutti i diritti – ha spiegato Fabio Guadagnini, direttore del progetto F1 -, ci rendiamo conto che la F1 ha una tradizione alle spalle».

La Rai invece è quasi sicura di riuscire a trasmettere in diretta nove Gran premi di Formula 1 su diciannove: la trattativa con Bernie Ecclestone e con Sky, che ha comprato l’esclusiva per tre anni (più un’opzione su altri due), è a buon punto: la firma dell’accordo potrebbe essere annunciata nell’ultimo cda prima di Natale.

Si tratta di un’intesa costosa: la tv di Stato dovrà sborsare tra i 18 e i 25 milioni, poco meno di quanto spendeva fino al 2012 per i diritti dell’intera stagione. Gli appassionati che non volessero abbonarsi alla pay-tv riusciranno dunque a vedere gratis e in diretta circa metà degli eventi. Tra questi di sicuro la gara di Monza, che per legge deve essere in chiaro.

La Rai avrà poi la prelazione su altri tre eventi: è probabile che sceglierà Montecarlo perché è il più seguito, il Brasile perché chiude il Mondiale e un altro appuntamento in America, per esempio il Canada perché per ragioni di fuso orario si disputa in prima serata. Dieci gare andranno inesorabilmente in onda con tre ore di ritardo rispetto alla programmazione di Sky, che si è assicurata l’esclusiva per tre anni (più un’opzione per altri due) a una cifra intorno ai cinquanta milioni a stagione.

Dopo il calcio e le Olimpiadi, cade dunque un altro tabù. Per la prima volta in 63 anni di storia, l’intero campionato di F1 in Italia finisce su una pay tv. Lo stesso modello è stato sperimentato quest’anno in Inghilterra, dove la Bbc ha perso l’esclusiva a vantaggio dell’emittente di Murdoch. Fino al 2010 la Formula 1 aveva posto come base del proprio successo la gratuità, in modo da garantire agli sponsor la massima audience. Sono bastate alcune buone offerte per cambiare le politiche commerciali.

Fonti: corriere.it | lastampa.it | f1passion.it

Aggiornamento 02/03/2013: Diritti Tv F1: accordo tra Rai e Sky su diretta GP


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