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Tag: digitale terrestre

mag
27
2012

Switch-off Puglia: il caos televisivo del Salento

27 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in La verità sul digitale, News, Puglia, Tv digitale terrestre

Lecce – Come previsto, nell’etere del Salento è giunta il 25 maggio la tv digitale terrestre. E come un ciclone primaverile il suddetto passaggio epocale ha portato con sè il solito e inesorabile caos televisivo.

Tra segnali inesistenti, canali oscurati, e distrubi e interferenze di ogni genere, i cittadini pugliesi sono tutti alle prese con i tipici disagi catodici digitali sperimentati da mezza Italia. Criticità, che ad ogni step del passaggio italiano al dtt, esplodono a causa della scarsissima informazione alla popolazione, che provoca sempre e comunque confusione e disservizi, come quello di non poter più vedere i programmi tv.

La Gazzetta del Mezzogiorno (Puglia) riporta che da due giorni continuano ad arrivare chiamate agli antennisti, forse l’unica categoria soddisfatta del passaggio digitale. Giungono a raffica inoltre lamentele tra forum, call center e caselle postali inviate alle associazioni di consumatori da parte di cittadini arrabbiati per ciò che lo switch-off sta combinando. Sono soprattutto le tv locali e regionali al centro delle lamentele.

Venerdì scorso, Telerama e Canale 8, per molti telespettatori erano “introvabili”. «Fino alle 18 – spiegano dalla redazione di Telerama – abbiamo avuto un po’ di problemi a raggiungere alcune zone del territorio. Gli utenti hanno dovuto effettuare più volte la sintonizzazione dei canali per poterci ritrovare». Idem dalla redazione di Canale 8, “al buio” fino al tardo pomeriggio di ieri. «Purtroppo abbiamo avuto grossi problemi con la trasmissione del segnale, ma tramite il nostro tecnico contiamo di risolvere nel giro di poco tempo», hanno spiegato dalla redazione giornalistica intorno alle 18. Riguardo a Telenorba, solo alcune zone della provincia, in particolare nel Sud Salento, hanno riscontrato qualche problema nella ricezione dei vari canali digitali che fanno capo alla rete.

Anche per le reti nazionali non sono mancate le lamentele. «La Rai si vede a tratti da questa mattina, i canali Mediaset non li trovo più». La cosa che lascia più sorpresi gli utenti è la mancanza di una vera assistenza che risolva i problemi, che sono vari e diversificati, per una tecnologia che ha ancora troppe falle. Secondo tecnici ed antennisti, i problemi si protrarranno per un po’ di tempo. Nel frattempo, non resta che tentare di effettuare una nuova sintonizzazione delle frequenze, nella speranza di ritrovare i canali perduti. Per avere informazioni su come comportarsi, ci si può rivolgere a uno dei tanti sportelli di Federconsumatori sparsi sul territorio. L’associazione, nei giorni scorsi, ha anche provveduto a distribuire un utile opuscolo informativo, realizzato insieme a Corecom e Regione Puglia.

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it – Puglia



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mag
25
2012

Switch-off Puglia: i comuni che passano al digitale terrestre il 25 maggio

25 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Calabria, La verità sul digitale, News, Puglia, Tv digitale terrestre

Continua lo Switch-off del sud Italia. Oggi venerdì 25 maggio il fatidico passaggio alla tv digitale terrestre si completerà negli ultimi comuni della Puglia. Le province di Lecce, Taranto e Brindisi con le rispettive città verranno infatti digitalizzate entro la giornata. Anche alcuni comuni della Calabria (nelle province di Cosenza e Crotone) cominceranno ad eseguire parzialmente lo Switch-off. Qui puoi consultare tutte le date e i comuni dello Switch-off della Puglia.

Ecco l’elenco dei comuni pugliesi che faranno il passaggio redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi venerdì 25 maggio:

Ieri, riporta Repubblica.it, nel giorno dello switch off per Bari, Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Bitanto, Modugno, Noicattaro, Triggiano, Acquaviva delle Fonti, Rutigliano, Gravina in Puglia, Monopoli, Fasano, come per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, era prevedibile la corsa al numero verde 800.022000 per gestire il passaggio dall’analogico al digitale terrestre. Centinaia di telefonate ieri mattina anche ai numeri delle associazioni dei consumatori che hanno collaborato con il Corecom, il comitato regionale per le comunicazioni della Regione Puglia.

Al call center del ministero dello sviluppo economico, allertato per la rivoluzione digitale in Puglia, alle quattro del pomeriggio sono arrivate 3800 chiamate di soccorso, la metà di quelle che avevano preventivato. Le difficoltà maggiori hanno riguardato la sintonizzazione con i nuovi telecomandi che hanno mandato in tilt soprattutto gli anziani inesperti di elettronica. «C’è chi ha provato a fare il furbo – dice Pino Salomon dell’Adoc – chiedendo anche 500 euro chiavi in mano per un nuovo impianto ma a quel punto meglio un tv nuovo con decoder incorporato». Un decoder può costare da un minimo di 30 a un massimo di 100 euro. Il rischio ora è di non trovarne dopo il prevedibile assalto ai negozi di elettronica.

Dal Codacons dicono di essere riusciti a suggerire telefonicamente i passaggi anche se in molti casi, il problema può essere l’antenna. Non ne serve una nuova ma può essere necessario adeguare quella che c’è. «A volte basta un semplice filtro, e abbiamo riscontrato che spesso è il problema dei grossi condomini», dicono dalla Federconsumatori di Bari. «È stata una giornata molto impegnativa – ammette il direttore generale del Corecom, Domenico Giotta – perché se sui Mux di Rai, Mediaset e La7 è andata sostanzialmente tutto liscio, qualche problema c’è stato sulle tv locali». Telenorba, no. Ha acceso su tutta la Puglia. Altre tv pugliesi non lo hanno ancora fatto dovendo perfezionare la digitalizzazione del segnale.

«A Foggia – spiega Giotta – ci sono voluti un paio di giorni perché tutto andasse poi a regime. Sarà così anche per i territori che sono passati al digitale il 24 maggio. Quindi non bisogna preoccuparsi». È probabile che in molte zone la tv locale sua sparita dallo schermo non perché non funzioni la tv, il decoder o l’antenna ma semplicemente perché è l’emittente a non aver acceso il trasmettitore.

Fonte : bari.repubblica.it



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mag
24
2012

Switch-off Puglia: i comuni che passano al digitale terrestre il 24 maggio

24 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Puglia, Tv digitale terrestre

Giunto alla fine il passaggio alla tv digitale terrestre in Abruzzo e Molise e in provincia di Foggia (accompagnato dai soliti noti problemi), oggi giovedì 24 maggio il fatidico Switch-off inizierà a coinvolgere le regioni e i comuni dell‘Area Tecnica 14 (che comprende la Puglia, la Basilicata, e le province di Cosenza e Crotone). Nella giornata di oggi i lavori vedranno passare alla tv digitale una considerevole parte di comuni pugliesi tra cui la città Bari e la provincia, le città di Barletta, Andria e Trani con la loro provincia. Qui puoi consultare tutte le date e i comuni dello Switch-off della Puglia.

Ecco l’elenco dei comuni pugliesi che faranno il passaggio redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi giovedì 24 maggio:


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21
2012

Switch-off Puglia: i comuni della provincia di Foggia che passano al digitale terrestre il 21 maggio

21 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News, Puglia, Tv digitale terrestre

Terminato il passaggio alla tv digitale terrestre in Abruzzo e Molise (accompagnato dai soliti noti problemi), oggi lunedì 21 maggio il fatidico Switch-off toccherà alcuni comuni della provincia di Foggia. I lavori saranno effettuati a Peschici, Carpino, Ischitella, Vieste, Cagnano Varano, Carpino, Mattinata, Rodi Garganico, Vico del Gargano, e saranno coinvolti parzialmente altri comuni del Gargano e della Capitanata. Qui puoi consultare tutte le date e i comuni dello Switch-off della Puglia.

Ecco l’elenco dei comuni della provincia di Foggia redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi lunedì 21 maggio:

Il passaggio al digitale terrestre nella regione pugliese nel frattempo sta causando gravi e attesi disagi ai danni di un comparto già notoriamente martoriato dalla crisi: quello dell’emittenza tv locale.  In seguito allo spegnimento dei segnali analogici infatti alcune tv del territorio sono rimaste al buio. I soliti ritardi burocratici del Ministero dello sviluppo, che ha comunicato le frequenze solo alle 21 del 17 maggio, non hanno permesso alle stesse aziende tv di preventivare gli investimenti necessari per  l’adeguamento tecnologico. Il sito barilive.it riporta inoltre un super lavoro anche per gli antennisti e per i centri di assistenza. Le difficoltà maggiori come al solito le subiscono gli anziani soli alle prese con un telecomando più difficile da utilizzare.


mag
18
2012

Switch-off Molise e provincia di Foggia : i comuni che passano al digitale terrestre il 18 maggio

18 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, La verità sul digitale, Molise, News, Puglia, Tv digitale terrestre

Oggi 18 maggio termina il passaggio alla tv digitale terrestre nelle regioni di Abruzzo e  Molise. I lavori di Switch-off convolgeranno gli ultimi comuni costieri della provincia di Chieti e inoltre copriranno numerosi comuni della provincia di Campobasso e di Isernia.

La transizione esordirà anche in Puglia, per la precisione nella provinciadi Foggia. La città di Foggia, e i comuni di San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, passeranno definitivamente alla nuova televisione digitale. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo. Mentre qui puoi vedere le date del passaggio in Molise. Qui puoi vedere le date e i comuni dello Switch-off della Puglia.

Ecco l’elenco dei comuni di Abruzzo, del Molise e della provincia di Foggia redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi venerdì 18 maggio:

Intanto arrivano notizie inquietanti dal passaggio in atto nel Molise. Il sito dell’associazione molisana Primonumero – Città in Rete afferma che lo switch-off sta provocando forti disagi in gran parte della regione. In molte zone il segnale è ancora debole e tanti canali risultato ancora introvabili, mentre in molti casi mancano le reti Rai o quelle Mediaset. Una condizione quasi inevitabile per molte aree coinvolte nei primi giorni seguenti la transizione tv.

I problemi potrebbero realisticamente durare per settimane. E sono tanti i cittadini molisani che in queste ore stanno lamentando grossi disagi. Reti Rai che non si vedono, segnale che va e che viene, analogico ancora funzionante in alcune zone, aggiornamenti che vanno a rilento. E’ un piccolo grande caos quello che stanno vivendo i molisani alle prese con una tv che fa i capricci. Se in alcuni paesi, specie quelli al confine con l’Abruzzo, la ricezione dei canali sul digitale terrestre non sta facendo segnare grossi problemi, ben diversa è la situazione nell’entroterra molisano, dalle parti di Campobasso e nell’isernino. A Termoli continuano i disagi più grandi che sono legati alla mancata visione di alcuni canali, a seconda delle aree di ricezione. Alcuni lamentano l’assenza delle reti Rai, altri di quelli Mediaset, altri ancora non vedono quasi nulla.

L’attivazione del digitale terrestre sta andando quindi a macchia di leopardo in queste ore ma a quanto sembra la situazione non dovrebbe rientrare nella normalità a breve. Alcuni antennisti hanno parlato di disagi che potrebbe perdurare per diverse settimane e protrarsi anche fino all’inizio della prossima estate. Fra i consigli, gli esperti indicano in sabato mattina 19 maggio una data buona per la risintonizzazione dei canali che potrebbe portare buoni frutti. Chi invece gode già di un buon segnale può godersi finalmente l’attivazione delle trasmissioni del Tgr del Molise e di altri canali a diffusione locale.


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mag
17
2012

Switch-off Molise e Abruzzo: i comuni che passano al digitale terrestre il 17 maggio

17 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, Molise, News, Tv digitale terrestre

Mentre il passaggio alla tv digitale terrestre nella regione Abruzzo è oramai quasi terminato, i lavori di Switch-off continuano stamane giovedì 17 maggio in Molise. La transizione televisiva andrà infatti a coprire la provincia di Campobasso, parte di quella di Isernia, e in modo parziale numerosi comuni a sud della provincia di Chieti. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo. Mentre qui puoi vedere le date del passaggio in Molise.

Ecco l’elenco dei comuni di Abruzzo e del Molise redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi giovedì 17 maggio:

Intanto le famiglie molisane corrono per l’acquisto di un tv o un decoder necessario per continuare a vedere la televisione. Da Campobasso a Termoli nei principali punti vendita di elettronica si registra il boom di vendite di apparecchi nelle ultime settimane. Nei negozi specializzati e non, riporta primonumero.it, si fa addirittura fatica a soddisfare tutte le richieste dei clienti: «Abbiamo venduto negli ultimi sei mesi – commentano i gestori di un punto vendita di una nota catena di elettrodomestici – il 400% di televisori in più rispetto allo scorso anno. Ma il vero boom c’è stato nelle ultime quattro settimane».

Tutti sanno, tutti corrono ai ripari. Nel momento storico di maggiore crisi economica dell’ultimo secolo si può rinunciare a tutto ma non alla tv e ai suoi prodotti. Discorso analogo, anzi più massiccio nei numeri, per il capitolo decoder: «Di decoder ne abbiamo venduti molti di più dei televisori, circa il doppio. Quasi tutti comprano un televisore nuovo solo come apparecchio principale, per gli altri apparecchi più piccoli in genere ci si accontenta del decoder. E lo stesso discorso, in generale, vale anche per gli anziani».


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mag
16
2012

DGTVi: digitale terrestre per il 91,5% delle famiglie italiane

16 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in News Tv Digital Divide

Con la consueta newsletter DIGITA di DGTVi (l’associazione delle tv nazionali per lo sviluppo della tv digitale costituita da Rai, Mediaset, TI Media, DFree e FRT) si fa il punto della situazione (con i soliti toni ottimistici) per quanto concerne la tv digitale terrestre.

L’associazione guidata da Andrea Ambrogetti (Mediaset), in vista dei prossimi Switch-off delle regioni del sud Italia, ammette che c’è ancora molto da lavorare, ma nel frattempo tira un grande sospiro di sollievo di fronte all’annullamento della sospensione del passaggio imposto dal Tar del Lazio in seguito al ricorso di alcune tv locali.

«Legati al digitale terrestre – dichiara DGTVi – , restano ancora da sciogliere i nodi della gara per l’assegnazione dei multiplex, del rilascio dei titoli definitivi, la liberazione delle frequenze da parte delle tv locali nella banda 800 MHz con la conseguente riattribuzione». Una bella lista di grane tecniche (per l’esecutivo Monti e per l’Autorità per le comunicazioni rinnovata), a contatto con gli interessi di una certa parte della politica, di difficile e dolorosa soluzione.

DGTVi al solito non fa alcun accenno al sorgere constante, con l’avvento della tv digitale terrestre, dei gravi disagi e disservizi per le piccole realtà imprenditoriali tv e subiti dalla popolazione. Non si preoccupa minimamente dei noti oscuramenti televisivi prima, durante e dopo i vari step del passaggio al digitale terrestre. Si accontenta solo di segnalare la solita insufficiente campagna informativa portata avanti dal Ministero dello sviluppo economico, quando invece permangono in svariate zone d’Italia aree prive di copertura tv (terrestre).

Secondo i dati di DGTVi, le regioni protagoniste degli ultimi switch-off possono considerarsi pronte con dati di utilizzo delle piattaforme digitali superiori al 50%. Ad aprile l’utilizzo del digitale (terrestre, satellite e IPtv) in Abruzzo era già al 70% della popolazione, al 58% in Calabria, al 53% in Puglia e al 51% in Sicilia. A segnare il passo sono Basilicata e Molise che pure già presentano valori di utilizzo digitale sopra il 40%. Due regioni con la Valle d’Aosta meno popolose del Paese contraddistinte da poche famiglie campione Auditel, 51 per la Basilicata e 56 per il Molise, contro le 405 della Sicilia e le 308 della Puglia. Nell’ultimo anno i valori mostrano comunque per le due regioni una crescita media del 55% dell’utilizzo della tv digitale.

Secondo le ultime stime prodotte da eRes, relative al marzo 2012, le famiglie italiane dotate di tv digitale terrestre (almeno un ricevitore nella residenza principale) sono salite a circa 22,8 milioni, con una crescita di poco meno di mezzo milione di unità rispetto al dato della rilevazione del dicembre 2011- gennaio 2012. La penetrazione sale così al 91,5% del totale famiglie. Continua inoltre a crescere il numero dei ricevitori presenti nelle famiglie, che raggiunge il valore di 40,6 milioni.

Nei primi tre mesi dell’anno, in assenza di switch-off programmati, il numero complessivo di ricevitori digitali venduti si attesta a circa 2,1 milioni (863 mila a gennaio, 619 mila a febbraio e 567 mila a marzo). Del totale dispositivi venduti tra gennaio e marzo, il 68% sono integrati (1,4 milioni circa), il 27% sono zapper (circa 550 mila) e il restante 5% STB MHP (108 mila). Il numero di ricevitori venduti dal febbraio 2004 supera la soglia dei 60 milioni (60.405.991 a marzo). Di questi, 28,2 milioni sono integrati e i restanti 32,2 milioni esterni.

Per quanto riguarda gli ascolti, l’Italia televisiva è già digitale al 90%, questo il valore elaborato dall’Osservatorio Studio Frasi sull’utilizzo delle piattaforme digitali da parte della popolazione nell’aprile 2012, a circa due mesi dal completamento della transizione al digitale. La piattaforma dominante è il digitale terrestre (TDT) che raccoglie il 72,1% della visione totale, con il satellite al 17,2%. Si tratta di valori che valgono sull’anno un incremento di oltre il 15% per la DTT e dell’8% per il satellite. Di quest’ultima piattaforma fanno parte e sono protagoniste della crescita sia le offerte pay che quelle free. Rimane marginale nelle abitudini tv degli italiani la piattaforma IPtv valutata da Auditel-Nielsen lo 0,2% del tempo complessivo dedicato alla tv. L’offerta televisiva è ricevibile su più device ma è ancora da progettare la misurazione puntuale del consumo su smartphone e tablet e di dati terzi sulla quantità di connessioni Internet alle nuove proposte televisive.

Fonti : dgtvi.it | key4biz.it


mag
16
2012

Switch-off Molise e Abruzzo: i comuni che passano al digitale terrestre il 16 maggio

16 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, Molise, Tv digitale terrestre

Mentre prosegue ancora per qualche giorno lo Switch-off in Abruzzo, parte ufficialmente il passaggio alla tv digitale terrestre nella regione del Molise. La transizione televisiva inizia stamane 16 maggio dalla provincia di Isernia, coinvolgendo i comuni di Castel San Vincenzo, Fornelli, Longano, Pesche, Acquaviva d’Isernia, Miranda, Roccasicura, Sant’Agapito, Scapoli e lo stesso comune di Isernia. I lavori di Switch-off coinvolgeranno anche in modo parziale numerosi comuni a sud della provincia di Chieti. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo. Mentre qui puoi vedere le date del passaggio in Molise.

Ecco l’elenco dei comuni di Abruzzo e del Molise redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi mercoledì 16 maggio:

Anche per i cittadini molisani di età pari o superiore ai 65 anni, con un reditto annuo pari o inferiore ai 10mila euro, il Ministero dello sviluppo economico Dipartimento Comunicazioni mette a disposizione un contributo statale di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale. Per informazioni e per la lista dei rivenditori in ciascuna provincia si può consultare l’apposita pagina web. Per informazioni generiche sulla televisione digitale e sulle modalità di sintonizzazione dei decoder è a disposizione il Numero Verde 800.022.000 del Call Center del Ministero, attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00. Per informazioni inerenti la ricezione e le frequenze della Rai è inoltre disponibile per i cittadini il Call Center Tecnico di Rai Way al Numero Verde 800.111.555 attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.00.

In via sperimentale, per le informazioni inerenti il digitale terrestre, è possibile contattare anche la live chat dalla homepage del sito Rai Way. Per coloro che sfortunatamente non potranno ricevere le trasmissioni della tv digitale terrestre (e non saranno pochi), è disponibile in chiaro su tutto il territorio nazionale l’offerta televisiva digitale di Rai, Mediaset e La7 sulla piattaforma satellitare Tivù Sat. La Rai mette a disposizione degli abbonati in regola con il pagamento del canone la smart card che consente di decriptare tutti i canali televisivi diffusi sulla piattaforma Tivù Sat.


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15
2012

Switch-off Abruzzo e Molise: i comuni che passano al digitale terrestre il 15 maggio

15 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, Molise, Tv digitale terrestre

Anche stamane martedì 15 maggio prosegue lo Switch-off dell’Abruzzo, e fa i suoi timidi esordi il passaggio alla tv digitale terrestre nella regione del Molise. Le operazioni della transizione alla nuova tv digitale toccheranno i comuni a sud della provincia de L’Aquila, dal Parco Nazionale dell’Abruzzo, sino ai comuni di Castel di Sangro e Roccaraso. I lavori di Switch-off coinvolgeranno anche in modo parziale numerosi comuni della provincia di Isernia in Molise. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo. Mentre qui puoi vedere le date del passaggio in Molise.

Ecco l’elenco dei comuni abruzzesi e del Molise redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi martedì 15 maggio:

Allo scopo di informare l’utenza sul passaggio, la sede regionale della Rai del Molise ha organizzato una serie di incontri con gli abbonati in alcuni Comuni. Il primo è previsto in piazza Vittorio Emanuele a Campobasso. Tecnici di Rai e Rai Way oltre alla partecipazione dei funzionari della sede regionale, saranno a disposizione dei cittadini dalle 10 alle 18 il 15 e 16 maggio.


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14
2012

Switch-off Abruzzo: i comuni che passano al digitale terrestre il 14 maggio

14 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, La verità sul digitale, Tv digitale terrestre

Lo Switch-off dell’Abruzzo procede dritto per la sua strada, lasciando dietro di sè il solito caos, tra black out televisivi e assalti all’arma bianca per l’acquisto di un decoder. Da stamane 14 maggio le operazioni della transizione alla tv digitale terrestre toccheranno i comuni a sud della provincia de L’Aquila, come Avezzano. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo.

Ecco l’elenco dei comuni abruzzesi redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi lunedì 14 maggio:

Dopo la sparizione della tv (analogica e digitale) a Teramo e provincia dei giorni scorsi, dall’esordio del passaggio continua a salire l’ansia da Switch-off tra i telespettatori abruzzesi, che corrono come trottole nei negozi e nei megastore di elettronica per accapparrarsi l’ultimo decoder o tv digitale disponibile. Abruzzoweb.it riporta che nelle province di Pescara, Teramo e Chieti il numero delle vendite di televisori e decodificatori è quadruplicato, e soprattutto a ridosso dei giorni dell’avvio del passaggio si è registrato (al solito) un grandissimo afflusso di compratori dell’ultimo minuto.


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11
2012

Switch-off Abruzzo: i comuni che passano al digitale terrestre l’11 maggio

11 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, La verità sul digitale, Tv digitale terrestre

Lo Switch-off abruzzese procede con alcuni scossoni alla sua quarta giornata di lavori. Da stamane partono le operazioni per la rivoluzione televisva nei comuni della provincia de L’Aquila, città capoluogo compresa. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo.

Ecco l’elenco dei comuni abruzzesi redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi venerdì 11 maggio:

Ma i problemi della tv digitale terrestre, soprattutto in fase di transizione, non finiscono mai. Ieri mattina, a Teramo città e in buona parte della Provincia (secondo il corrieredabruzzo.it) è sparito si qualsiasi segnale televisivo analogico, ma al contempo quello digitale non riesce ad essere captato. Infatti, chiunque abbia un decoder o un televisore predisposto alla ricezione del digitale terrestre avrà sicuramente notato quanto sia estremamente difficile risintonizzare l’apparecchio per ricevere il segnale. Di certo, si tratta di una situazione abbastanza grave perché da qualche ora chiunque voglia informarsi è costretto a farlo o via radio o via Internet.

È indubbiamente una certa limitazione di libertà. Non solo, ma il passaggio al digitale terrestre ha mietuto una prima vittima. Si tratta della televisione comunitaria di Confartigianato “Tv Teramo” che da oggi è stata costretta a sospendere le proprie trasmissioni. «La nostra emittente – si legge nel comunicato – per qualche giorno, non potrà trasmettere in quanto il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni ha emanato, tardivamente, il bando per l’assegnazione delle frequenze tv non permettendo, in questo modo, ad alcune emittenti di poter “riaccendere” il proprio segnale il giorno dello switch off».

Tv Teramo, in quanto televisione a carattere comunitario, non avendo le risorse necessarie a completare gli investimenti e a “riempire” i sei palinsesti necessari per poter mantenere la frequenza, ha deciso di partecipare al bando senza intese con altre emittenti. Tuttavia, Tv Teramo rassicura che potrà riprendere le proprie trasmissioni ampliando la copertura che sarà estesa a quasi tutta la Provincia, non appena il Ministero darà il via liberà a trasmettere ad un costo agevolato su una frequenza di una emittente aggiudicataria. Ma adesso l’unica cosa che preme di più è che nel più breve tempo possibile le trasmissioni digitali terrestri possano essere decodificate senza alcun problema per evitare che i cittiadini restino privi di libera informazione.


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mag
10
2012

Switch-off Abruzzo: i comuni che passano al digitale terrestre il 10 maggio

10 mag 2012 - di (Matteo Bayre), Pubblicato in Abruzzo, La verità sul digitale, Tv digitale terrestre

Siamo giunti alla terza giornata di lavori dello Switch-off in Abruzzo. Da stamane partono le operazioni per l’avvento della tv digitale terrestre, che spegneranno per sempre la vecchia televisione analogica, che andranno a coivolgere un numero consistente di comuni della provincia di Teramo. Qui puoi consultare il calendario completo dello Switch-off in Abruzzo.

Ecco l’elenco dei comuni abruzzesi redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi giovedì 10 maggio:

Intanto l’avvio dello switch-off sta provocando non pochi problemi in Molise. In provincia di Campobasso, in particolare nei comuni confinanti, la sovrapposizione di frequenze e di canali tra le emittenti molisane ed alcune emittenti abruzzesi sta causando inaspettati (ma non troppo per gli addetti ai lavori) black out tv. Una situazione che rischia di penalizzare le televisioni molisane. Sulla questione il senatore Ulisse Di Giacomo ha presentato una interrogazione urgente. Ecco il testo dell’interrogazione:

Interrogazione urgente

Al Ministro dello Sviluppo Economico Premesso :

Che le emittenti molisane Telemolise, Telemolise 2, Teleregione, TVI Teleisernia e TLT Molise hanno ricevuto a mezzo fax , da parte della DGSCER Divisione 3, la comunicazione del’ assegnazione del diritto d’ uso della frequenza UHF da irradiare in tecnica digitale sul territorio della Regione Molise; Che gli stessi canali assegnati a codeste emittenti sono stati assegnati anche ad emittenti della Regione Abruzzo aventi impianti in Maiella, Monte Pallano e Tufillo, e che ad oggi questi impianti sono già ricevibili in basso Molise, in particolare sulla costa adriatica; Che si ritiene tecnicamente impossibile attuare una efficace compatibilità tra i siti operanti in Maiella, Monte Pallano e Tufillo con i siti operanti sulla costa molisana (Ch 45, Ch 23, Ch 46, Ch 28, Ch 43);

Si chiede: di correggere il Master Plan Molise e di non rilasciare alle emittenti che eserciscono canali sulla costa molisana gli stessi canali utilizzati dalle postazioni di Maiella, Monte Pallano e Tufillo da parte delle emittenti della Regione Abruzzo.

Roma. 9. Maggio. 2012.

Sen. Ulisse di Giacomo

Sen. Alessio Butti


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