Mediaset: sull’LCN 20 partirà un nuovo canale tematico

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Marco Costa: «al numero 20 del digitale terrestre esordirà tra qualche mese un nuovo canale tematico di Mediaset».

Sono già trascorsi più di 6 mesi dalla conferma dell’acquisto da parte di Mediaset dell’LCN 20 (oltre al 120 e al 520) del digitale terrestre da Rete Capri per circa 15 milioni di euro in totale. Ma sul canale, ancora a marchio Rete Capri, continuano ad andare in onda tante televendite di MediaShopping, film e serie tv d’epoca.

L’empasse del Biscione, di fronte all’espansione di canali in chiaro da parte della concorrenza (Viacom, Scripps, De Agostini), è spiegato così da Marco Costa, direttore dei cinque canali tematici in chiaro di Media­set (Iris, Italia 2, La5, Top Crime, Extra) e dei nove canali pay di cinema e di serie tv di Pre­mium, intervistato da ItaliaOggi:  «Stiamo ancora studiando il mercato, cosa si muove nel mondo della tv digitale, cerchiamo di capire cosa manca, lavoriamo a ipotesi di palinsesto, ma penso che partiremo a breve con i nuovi progetti sul 20, è questione di mesi».

«L’esordio di un canale per un pubblico maschile e giovane, con molti film e serie tv è una delle ipotesi, ma non è la sola. Noi dobbiamo trovare il modo divaloriz­zare la nostra library in maniera originale, fare cose nuove o proporre cose già andate in onda, ma in maniera nuova». Sicuramente il canale che andrà sull’LCN 20 «sarà tematico e non sarà sportivo. Per il resto, stiamo ancora facendo focus per capire il target potenziale», aggiunge Costa.

Costa intanto continua a lavorare per gli altri cinque canali digitali, che hanno una media del 5,2% di share nelle 24 ore e un poco più alta i prime time. «Con il nuovo Super Panel di Auditel, per ora, non ci sono segnali tangibili di cambiamento della rilevazione. E pure noi, ogni tanto, ci interroghiamo circa le variazio­ni, seppur lievi, di share: sarà per il palinsesto o per il Super Panel? Comunque, di mio, sono molto contento di questa innovazione Auditel, migliora la fruizione e l’identificazione degli ascolti, un bel salto in avanti rispetto a pri­ma».

Iris resta un canale di solo cinema molto forte e profilato. Italia 2 una rete per il tar­get dei millennials dove sta andando molto bene l’esperimento di mandare Virgin Radio in live durante la notte (6-7 ore non stop che di sicuro serviranno anche per le rilevazioni degli ascolti radio). Top Crime ha recuperato gli ascolti, dopo la flessione dello scorso anno. La5 è quella che, con Italia Uno, ospita la gran parte della sperimentazione e dei branded content (forma di linguaggio commerciale che vale per Mediaset circa 40 milioni di euro all’anno, ovvero il 2% della raccolta pubblici­taria tabellare complessiva, ed è molto usato soprattutto dai comparti delle telecomunica­zioni e dell’automotive), tipo il programma Il padre della sposa, che parte il 5 ottobre, sponsorizzato da Atelier Emé del gruppo Cal­zedonia e condotto da Melissa Satta, insieme con la wedding planner Alessandra Grillo e al direttore creativo Raffaella Fusetti. In autunno La5 avrà in palinsesto anche tre nuovi progetti sulla pasticceria, la moda e il beauty.

Infine Mediaset Extra, che adesso ha 21 ore al giorno live sul Grande Fratello Vip e fa spesso il 2% di share sulle 24 ore con punte dell’8% di notte. «In generale», sottolinea Costa, «l’autunno è partito molto bene per le grandi tv genera­liste. Canale 5, con Chi ha incastrato Peter Pan, Paperissima, Striscia la notizia, Gianni Morandi, è sempre sopra il 20%. E anche gli altri nostri canali sono comunque sopra gli obiettivi».

Fonte:ItaliaOggi

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