Aeranti-Corallo: cambiare regole contributi tv locali

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Aeranti-Corallo esprime preoccupazione per lo schema di regolamento per i contributi annuali per le tv locali.

L’associazione delle tv locali ha espresso forte preoccupazione sul nuovo schema di regolamento per i contributi annuali statali all’emittenza televisiva e radiofonica locale varato dal Consiglio dei ministri, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Stato, poi successivamente vagliato dalle Camere entro 30 giorni.

In particolare Aeranti-Corallo denuncia il difetto dei requisiti di accesso per le tv locali, soprattutto con riferimento al numero dei dipendenti, che risulterebbero fortemente penalizzanti per la maggior parte delle imprese che oggi beneficiano dei contributi pubblici.

L’associazione tv locali chiede quindi una revisione del numero minimo di dipendenti nello schema di regolamento, perché con queste norme, alle attuali dimensioni imprenditoriali del settore, sarebbero pochissime le emittenti in grado di accedere alle misure di sostegno. Il governo infatti non ha considerato che la crisi economica, unita al forte ritardo nell’erogazione dei contributi pubblici, ha costretto moltissime imprese a ricorrere agli ammortizzatori sociali (contratti di solidarietà e cassa integrazione) e a procedere alla riduzione degli orari di lavoro o alla riduzione del numero di dipendenti.

Fonte: TeleRadioFax n.7 – 7 aprile 2017

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