Tv locali: il Ministero pubblica le graduatorie per l’assegnazione delle frequenze

Dopo il solito notevole ritardo denunciato dalle associazioni delle tv locali, il Ministero dello Sviluppo Economico rende pubbliche alcune graduatorie previste dalla procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania – aree transitate al digitale terrestre prima dell’anno 2011 – in  attuazione della delibera Agcom 265/12/CONS. Ma alle 19.45 di ieri 11 dicembre sono state pubblicate solo le classifiche per Piemonte e Trentino-Alto Adige.

Per il Piemonte erano da assegnare 17 frequenze. Millecanali.it commenta che a rimanere al palo è stata solo l’intesa obbligata tra gli utilizzatori del canale 68 UHF: parecchia la distanza in classifica e ricorso praticamente inutile. Peggio classificate Editrice 21 (che aveva però rottamato su Torino e Cuneo) e altre emittenti che utilizzavano le frequenze in banda III oppure avevano diritti d’uso limitati a una sola provincia. In questo caso Quartarete passa sul 24 UHF, mentre a Torino avremo Telecupole sul 42 UHF (e il 23 in altre zone), Telegranda sul 23 UHF e Tivuitalia sul 43 UHF. Da notare che il canale 23 è stato assegnato anche in aree dove arriva il mux1 Rai da Monte Penice nella versione lombarda; stesso problema per chi ha ottenuto il 35 e dovrà fare a cazzotti con il nuovo impianto di Europa 7 in fase d’accensione dallo stesso monte.

Per il Trentino-Alto Adige le frequenze da assegnare sono solo 16; rimane fuori Telebelluno, che ha alcuni impianti in provincia di Trento. Da notare che in questo caso Retecapri e Rete A 2 devono cambiare frequenza e quindi costringeranno involontariamente alcune tv locali a modificare la propria sintonia: si tratta di Telepadova e Telepace. Intanto La3 sta riaccendendo gli impianti della tv digitale terrestre in chiaro, dopo che l’Agcom nei mesi scorsi aveva bloccato la conversione del mux DVB-H al DVB-T, che ora ospita a sopresa anche Canale 5 HD e Rete 4 HD di Mediaset.

Di seguito le graduatorie del piano assegnazione frequenze:

Aggiornamento 13/12/2012:

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato anche le residue graduatorie previste dalla procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre nelle aree transitate al digitale prima dell’anno 2011 in attuazione della delibera Agcom 265/12/CONS. Sono quindi disponibili (in calce) per la consultazione le liste delle regioni: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania.
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