Ultimi Posts

Ultime notizie

agosto 24th, 8:21 am

Mondo TV: accordo per la trasmissione in Ungheria della prima e della seconda stagione di Sissi

Mondo TV ha raggiunto un’intesa con il Gruppo TV2, uno dei principali operatori televisivi in Ungheria, per la concessione di una licenza che prevede il diritto di trasmissione televisiva e su piattaforme VOD in Ungheria, tra l’altro, della prima stagione di Sissi, la giovane imperatrice, e della seconda stagione, attualmente in produzione.

L’intesa prevede il diritto di esclusiva per la sola trasmissione televisiva, mentre non è previsto un vincolo di esclusiva per lo sfruttamento VOD. La durata della licenza sarà di tre anni e sarà limitata al territorio dell’Ungheria e alla lingua locale.

“L’intesa rappresenta un importante base per aprire nuove possibilità di sviluppo del merchandising legato alla property”, riporta la nota della società.
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

agosto 23rd, 11:19 am

Mediaset: possibile trattare ma Vivendi onori accordi Premium, ipotesi intervento terzo investitore

Il titolo di Mediaset sale in Borsa dopo che un portavoce ha dichiarato che la casa del biscione è disposta a prendere in considerazione nuove soluzioni alla vicenda Vivendi/Premium, ma solo dopo che il colosso francese abbia onorato gli accordi siglati.

Secondo il CorSera Mediobanca sta studiando le alternative: possibile l'intervento di un terzo investitore che rilevi una quota della pay tv per alleviare, almeno inizialmente, l'impegno finanziario di Vivendi. (lastampa.it)
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

agosto 23rd, 9:44 am

Mediaset: con Vivendi prove di accordo

Dietro le quinte si starebbe lavorando a un compromesso accettabile fuori dalle aule dei tribunali tra Mediaset e Vivendi sul caso Premium.

Secondo il Messaggero il giorno della verità potrebbe essere giovedì prossimo. Il 25 agosto, infatti, si terrà il Cda di Vivendi per l'approvazione della semestrale e la riunione potrebbe essere l'occasione per l'esame di una nuova proposta sulla vicenda Premium.

Anche il Sole 24 Ore titola che Mediaset valuta alternative con Vivendi. Il Biscione apre a nuove soluzioni sul riassetto di Premium e intanto oggi, al massimo domani, Fininvest depositerà al tribunale un atto di citazione contro Vivendi dopo quello fatto recapitare da Mediaset. (MF)
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

agosto 21st, 8:29 am

Telecom nega interesse per Mediaset Premium

Telecom Italia non ha "nessun interesse" a entrare nel capitale di Mediaset Premium. Così fonti interne al gruppo di tlc smentiscono le indiscrezioni di stampa che parlavano di un possibile coinvolgimento di Telecom nella partita Premium, nell'ambito di un nuovo accordo tra Mediaset e i francesi di Vivendi.

Secondo fonti di stampa di oggi, una possibile soluzione per la pay-tv potrebbe essere l'entrata di Telecom Italia con una quota di minoranza, permettendo così a Vivendi , principale azionista di TIM, e Mediaset di rimanere con una quota attorno al 30-33% a testa e di non consolidare line-by-line, integralmente, Premium.

Il vantaggio per Telecom Italia di avere una quota in Mediaset Premium sarebbe di avere contenuti in esclusiva (Champions League) per i prossimi anni. Nuove speculazioni su un potenziale accordo Mediaset -Vivendi a cui il mercato non crede. "La strategia di Telecom Italia è distribuire contenuti, non spendere soldi per comprarli", ha detto all'agenzia MF-Dowjones Mandeep Singh, esperto di Redburn. (MF)
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

agosto 19th, 9:35 am

Telecom fa pace con BT Italia

Si è chiuso il contenzioso tra Telecom Italia e BT Italia, che chiedeva danni per 663 milioni di euro.

BT nel giugno di un anno fa aveva citato in giudizio Telecom alla Procura di Milano chiedendo inizialmente un risarcimento di quasi 640 milioni (poi incrementato a quasi 663 milioni) per danni asseritamente subiti nel periodo 2009-2014 e per boicottaggio tecnico e margini di sconto.

Telecom ha pagato solo una piccola frazione di tale importo, probabilmente meno di 50 milioni. Si è concluso così il contenzioso in atto da un anno tra i due operatori di telecomunicazioni. Il tutto è stato definito con una conciliazione, come emerge dalla relazione semestrale del gruppo presieduto da Giuseppe Recchi e guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo.

Si tratta di una modalità d’azione che Telecom, soprattutto ora con l’arrivo del nuovo top manager, intende perseguire anche per le altre vertenze in essere con vari concorrenti sul mercato nazionale e non solo.

La strategia impostata e già messa in atto anche nei confronti di Fastweb (altro accordo chiuso) è appunto quella di arrivare a un pax regolatoria con gli operatori tlc e chiudere in maniera stragiudiziale i contenziosi aperti. Per questo il fondo ad hoc è stato rimpolpato ed è arrivato ad avere risorse per 450 milioni.

È per questa ragione che Telecom cercherà nei prossimi mesi di definire accordi con il colosso Vodafone e con Wind (in procinto di convolare a nozze con 3Italia), che ha chiesto un risarcimento danni di 57 milioni «a titolo di danni conseguenti ad asserite condotte anticoncorrenziali » nel periodo 2012-2015. (MF)
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

agosto 19th, 9:26 am

Premium, la Borsa crede nella pace Vivendi Mediaset

I mercati finanziari scommettono sul possibile accordo tra Vivendi e Mediaset sulla vicenda Premium. Ieri il titolo Mediaset ha guadagnato il 4,9% finale a 2,8 euro in una seduta partita subito al rialzo.

Gli acquisti di ieri portano al 6% il recupero totale dal minimo dell'ultimo anno e mezzo toccato a inizio mese, ma per il Biscione la perdita dal referendum Brexit resta elevata (-29%), così come dall'emersione dei contrasti con Vivendi sul contratto di vendita di Premium (-14%).

Dopo gli annunci e le parole dure del 26 luglio (quando Vivendi ha dichiarato la sua intenzione di non onorare gli accordi presi su Mediaset Premium), le minacce di cause legali dei giorni successivi e un periodo di tregua corrispondente alle vacanze, sarebbe nell'interesse di entrambe le società trovare una compromesso in tempi brevi.

Tanto più che a gennaio Mediaset Premium entrerà nelle negoziazioni per i diritti del calcio di Serie A, e dovrà sapere chi è il suo azionista e qual è la strategia da seguire.

Mediaset non può permettersi di far naufragare la trattativa, né di inimicarsi un importante fornitore di contenuti, come Vivendi, che peraltro è il primo socio di un grande cliente pubblicitario, nonché partner dei suoi contenuti come Telecom Italia.
... Leggi TuttoSee Less

Guarda su Facebook

Mappa disservizi Digitale Terrestre

Tv Convergente

Tv digitale terrestre

Digital divide

Copyright

Banda larga